Libano: a Beirut 19 morti per gli attacchi di Israele nel sud
Gli attacchi aerei israeliani nel sud del Libano hanno provocato la morte di 19 persone, come riportato dal Ministero della Salute di Beirut, mentre Hezbollah ha denunciato scontri permanenti con le forze israeliane nonostante la tregua. Tra le vittime ci sono dieci decessi, inclusi tre bambini e tre donne, registrati in un raid su Deir Qanun al-Nahr, che il Ministero ha descritto come un «massacro». Ulteriori nove vittime sono state segnalate in attacchi successivi, assieme a 29 feriti, tra cui sei donne e un bambino, riporta Attuale.
L’agenzia di stampa statale libanese National News Agency e i fotografi dell’AFP hanno documentato numerosi bombardamenti che hanno colpito diverse località nei distretti di Tiro e Nabatieh. Tra le immagini rese disponibili, emergono i segni devastanti di un attacco aereo su un edificio a Maashuq, dove i due piani superiori sono collassati. L’esplosione ha danneggiato anche le strutture circostanti e veicoli parcheggiati. Il Ministero della Salute ha informato che un attacco lunedì ha distrutto un centro di assistenza sanitaria di base gestito dal Comitato Sanitario Islamico, affiliato a Hezbollah.
Martedì, un bombardamento ha colpito il quartiere di Saray a Nabatieh, devastando gran parte dell’area, comprese negozi, un’antica moschea e edifici residenziali storici. Le immagini rilasciate dall’AFP mostrano una colonna di fumo emergere dal sito dell’attacco. L’esercito israeliano aveva già emesso avvisi di evacuazione per dodici città libanesi, undici delle quali situate nel sud e una nella regione orientale della Bekaa, ribadendo successivamente tale avviso. Contrariamente, Deir Qanun al-Nahr, dove si sono registrate le dieci morti, non era inclusa in questa comunicazione.