Attacchi ucraini colpiscono Wildberries, la piattaforma di e-commerce russa
Negli ultimi giorni, gli attacchi aerei ucraini hanno preso di mira le strutture di Wildberries, la principale piattaforma di e-commerce russa, conosciuta come “la Amazon russa”. I magazzini dell’azienda sono stati colpiti almeno tre volte in diverse località della Russia, causando danni significativi e зipe di incendi, come confermato da video verificati. Le autorità russe hanno riportato che questi attacchi hanno provocato la morte di 8 persone e decine di feriti, insieme a ingenti perdite economiche, riporta Attuale.
La giustificazione del governo ucraino per questi attacchi risiede nel presunto coinvolgimento di Wildberries nelle forniture militari all’esercito russo. Tuttavia, la Russia ha respinto queste accuse e ha evidenziato pratiche analoghe nei servizi di e-commerce ucraini. Wildberries vanta 40.000 negozi fisici e punti di ritiro, e sul suo sito si possono trovare materiali potenzialmente utilizzabili a fini bellici, come protezioni per soldati e cavi in fibra ottica utili per il controllo di droni.
In quanto uno dei più grandi datori di lavoro in Russia, con decine di migliaia di dipendenti, Wildberries è un obiettivo strategico per l’Ucraina, la quale cerca di danneggiare l’economia russa e, in modo indiretto, mostrare alla popolazione le conseguenze del conflitto. Con lo sviluppo di droni avanzati, l’Ucraina è riuscita a colpire obiettivi sempre più profondi nel territorio russo, anche a centinaia di chilometri dal fronte.
I media russi riferiscono che gli attacchi recenti, in particolare a Elektrostal e Kotovsk, hanno compromesso circa il 7% della capacità logistica di Wildberries, con danni stimati fino a 400 milioni di euro. Non molto tempo fa, l’azienda aveva modificato i propri regolamenti per escludere responsabilità per danni derivanti da eventi di “forza maggiore”, che comprendono situazioni legate alla guerra.