Arresto di Andrew e Tristan Tate: il caso che scuote l’opinione pubblica
Sabato, la polizia federale statunitense ha arrestato a Miami Andrew Tate, noto influencer misogino, e suo fratello Tristan, su richiesta delle autorità britanniche. Entrambi sono accusati di aver creato un’organizzazione criminale dedicata alla tratta di donne, compresi minori, e allo sfruttamento sessuale attraverso contenuti pornografici online, riporta Attuale.
Il caso dei Tate non è recente: le prime accuse risalgono al 2014 nel Regno Unito, con indagini che hanno incluso anche Romania e Stati Uniti. Tuttavia, il processo è spesso stagnato, a volte sospettosamente, come suggerito da un’inchiesta del New York Times riguardante collegamenti con la famiglia Trump. Nel frattempo, Andrew Tate ha consolidato una vastissima audience online durante la pandemia, attirando giovani uomini con messaggi provocatori e violenti contro le donne.
Nati negli Stati Uniti, i fratelli Tate si sono trasferiti nel Regno Unito in giovane età, dove hanno intrapreso carriere di kickboxer professionisti, prima di entrare nel settore del webcamming. L’arresto è avvenuto nell’ambito della richiesta di estradizione da parte della magistratura britannica per crimini commessi tra il 2010 e il 2017. Le recenti accuse, emerse da un’inchiesta della polizia del Bedfordshire, includono sette casi di stupro e utilizzo di immagini sessuali di minorenni per Andrew Tate, mentre Tristan è accusato di due casi di stupro e tratta di persone.
Con un totale di 59 capi di accusa a loro carico, i Tate continuano a negare ogni addebito, dichiarandosi vittime di una persecuzione politica legata alle loro posizioni controverse. Andrew Tate è un esponente di spicco della cosiddetta “manosfera”, un insieme di movimenti maschilisti che ritraggono gli uomini come vittime di una società pro-donne. Le sue affermazioni includono idee estreme, come la revoca del diritto di voto alle donne e giustificazioni per la violenza maschile.
Nonostante la rimozione dei loro profili dai social media nel 2022, l’influenza di Tate non ha diminuito. I profili gemelli sulla piattaforma “Hustlers University” continuano a proliferare e a generare profitti, mentre il modello di business si è esteso a piattaforme come OnlyFans, sotto la guida di Tate, che ha promesso corsi sull’argomento a pagamento.
Le accuse nei loro confronti si sono accumulate nel tempo, segnalando violazioni gravi riguardanti il consenso e l’età delle lavoratrici, oltre a testimonianze di coercizione psicologica e fisica. Le donne, molte delle quali segnalano esperienze traumatizzati, sono state reclutate attraverso promesse ingannevoli e manipolazioni emotive. L’inchiesta più recente del New Yorker rivela ulteriori dettagli su come i Tate operavano per adescare e sfruttare giovani donne.
Tristan è stato arrestato nel 2014 per aggressione, mentre Andrew ha affrontato diverse accuse di stupro, ma in passato non è stato mai incriminato. L’inchiesta del 2016 ha subito critiche per la sua gestione, portando ora a una riapertura del caso dopo un lungo silenzio. Le recenti indagini hanno rivelato l’esistenza di un complesso sistema di sfruttamento, con ulteriori accuse di molestie e minacce.
Attualmente, i fratelli Tate si trovano in custodia a Miami, dove contestano sia la richiesta di estradizione che le loro detenzioni. Un’udienza è fissata per il 27 luglio, mentre si attende una decisione sul trattamento della loro estradizione, che dipenderà anche dalle decisioni del segretario di Stato Marco Rubio. Nonostante le aspettative storiche a favore dell’estradizione negli USA, casi di alto profilo come questo potrebbero portare a ritardi significativi, con possibili ripercussioni a lungo termine per i Tate.