Rapimento del deputato Carotenuto durante una missione umanitaria a Gaza
Il deputato pentastellato Dario Carotenuto è stato rapito dalle forze militari israeliane mentre partecipava a una missione umanitaria in acque internazionali, finalizzata a portare aiuti a Gaza e rompere un blocco considerato illegale. Carotenuto ha dichiarato in un video, “Non ci siamo riusciti, quindi è ancora più importante che questo messaggio di pace arrivi a tutti e che il mondo sia informato di quanto sta accadendo in Palestina”, riporta Attuale.
La Karsi-i Sabadab, l’imbarcazione su cui viaggiava Carotenuto, era tra le poche che erano sfuggite agli abbordaggi israeliani del 18 maggio e si dirigeva verso Gaza fino al primo pomeriggio di ieri, quando i contatti sono stati persi. I colleghi di partito di Carotenuto hanno iniziato a cercarlo immediatamente.
Verso le 19 di ieri, il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha comunicato sui social: “Da ore abbiamo perso i contatti con il nostro deputato Dario Carotenuto, mentre l’organizzazione della missione conferma che è stato prelevato dai militari di Israele assieme ad altri nostri connazionali. Addirittura hanno sparato, anche se sembrerebbe con proiettili non letali, contro equipaggi inoffensivi con le mani alzate”.
Pochi minuti dopo, Carotenuto ha confermato la situazione nel suo video, spiegando che Israele aveva intercettato tutte le imbarcazioni, mettendo fine alla terza missione della Flotilla. Al momento, il deputato fa parte dei 29 cittadini italiani attualmente detenuti, come comunicato dalla Farnesina. La Karsi-i Sabadab era l’ultima imbarcazione a essere fermata.
Maddalena De Franchis
Incredibile, come può accadere una cosa del genere!!! Un deputato che cerca di portare aiuto finisce in mano ai militari israeliani… E pensare che ci si aspetta pace e solidarietà. La politica sembra sempre più lontana dalla realtà… Quale sarà il futuro per quei 29 italiani?