Accordo per il sostegno agricolo della Moldova firmato in Puglia
Nei giorni scorsi, presso la sede della Regione Puglia, è stato firmato un accordo esecutivo tra il Ministero dell’Agricoltura e dell’Industria Alimentare della Moldova e il CIHEAM Bari per attuare l’iniziativa “Sostegno al Governo della Moldova per l’allineamento all’acquis dell’UE in materia di agricoltura e sviluppo rurale”, finanziata dalla Cooperazione italiana e promossa dalla sede di AICS Kiev, riporta Attuale.
Questa iniziativa è progettata per rafforzare il processo di avvicinamento della Moldova agli standard europei nel settore agricolo e nello sviluppo rurale. Essa prevede il supporto al Governo moldavo nell’adeguamento normativo, istituzionale e tecnico richiesto dall’Unione Europea. Durante l’evento, Grazia Sgarra, dirigente AICS dell’Ufficio Sviluppo Rurale – Sicurezza Alimentare, ha enfatizzato che il finanziamento della Cooperazione italiana si inserisce in una strategia più ampia per promuovere una crescita sostenibile e inclusiva nel Paese.
Il settore agricolo è cruciale per l’economia moldava, con oltre il 60% delle terre destinate alle coltivazioni. L’allineamento agli standard europei non solo migliorerà la qualità e la produttività delle produzioni agricole, ma favorirà anche la diversificazione del settore, ampliando le opportunità di accesso ai mercati internazionali. Inoltre, l’iniziativa mira a generare impatti positivi sul piano sociale, aumentando i redditi e il benessere dei produttori agricoli, e a rafforzare la coesione territoriale, in particolare nelle aree rurali.
Particolare attenzione sarà dedicata alla sostenibilità ambientale, promuovendo pratiche agroecologiche finalizzate alla tutela delle risorse naturali. Durante gli interventi, è stata sottolineata l’importanza di rafforzare le sinergie con le iniziative europee già in atto, inclusa la Team Europe Initiative operante nel Paese, oltre a ulteriori programmi in fase di definizione dalla sede AICS di Kiev.
Infine, sono state anticipate alcune risorse e iniziative approvate dal Comitato Congiunto nell’ambito della programmazione per il 2026.