Orribile omicidio di quattro braccianti in Calabria, Meloni: “L’Italia non arretra davanti alla barbarie”

03.06.2026 18:55
Orribile omicidio di quattro braccianti in Calabria, Meloni: “L'Italia non arretra davanti alla barbarie”

Roma, 3 giugno 2026 – “L’orribile omicidio dei quattro braccianti in Calabria ha sconvolto tutti noi”, ha dichiarato la premier Giorgia Meloni su X. La notizia dei primi fermi, resi possibili anche grazie agli elementi prontamente raccolti dagli investigatori attraverso il sistema di videosorveglianza dell’area in cui si sono svolti i fatti, rappresenta un passo importante verso l’accertamento della verità e delle responsabilità, riporta Attuale.

“L’Italia non arretra davanti alla barbarie”

L’orribile omicidio dei braccianti pachistani, arsi vivi nell’auto in Calabria, non resterà impunito, ha affermato la premier, sottolineando il suo pensiero ai familiari delle vittime: “Il mio pensiero va alle vittime e ai loro familiari”, e assicurando che “l’Italia non arretra davanti alla violenza e alla barbarie: è fondamentale fare piena luce su questo terribile crimine e assicurare tutti i responsabili alla giustizia”.

Le vittime chiuse in un minivan e dati alle fiamme

Una strage assurda, i quattro migranti chiusi in un minivan sulla piazzola di un distributore di benzina lungo la strada Jonica, sono stati dati alle fiamme. L’orrore è stato testimoniato anche dall’unico sopravvissuto, che si è gettato fuori dal furgone in tempo, sfuggendo così alla terribile sorte toccata ai suoi compagni di lavoro. “Ho visto l’orrore, ho pensato di morire”.

Le immagini della videosorveglianza non lasciano dubbi

Orrore testimoniato anche dalla videosorveglianza installata nell’area di servizio. Le immagini mostrano due uomini che si avvicinano alla monovolume, bloccano le portiere dall’esterno e versano della benzina. Poi una scintilla e una fiammata e, in meno di due minuti, quattro esseri umani erano morti.

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