SpaceX registra il più grande IPO della storia: aspettative altissime per OpenAI e Anthropic
Il 12 giugno 2026, SpaceX ha realizzato il più grande debutto nella storia della borsa americana, raccogliendo 75 miliardi di dollari e portando la sua valutazione a 2.100 miliardi di dollari, un evento che ha scatenato l’attenzione globale. Questa quotazione ha reso Elon Musk la prima persona al mondo con un patrimonio personale superiore ai mille miliardi di dollari, un record senza precedenti. L’IPO ha trasformato un numero significativo di azionisti, tra cui dirigenti e primi sostenitori dell’azienda, in multimilionari e miliardari, riporta Attuale.
Le attese per OpenAI e Anthropic, rispettivamente leader nella tecnologia dei chatbot, sono paragonabili. Sebbene i dettagli delle loro offerte pubbliche non siano ancora noti, l’industria si aspetta che anche queste IPO siano tra le più significative del mercato. Tuttavia, emergono anche preoccupazioni sulle valutazioni, che potrebbero risultare ingiustificatamente elevate, minando la stabilità del mercato.
Per capire l’entità di queste valutazioni, è cruciale riconoscere che SpaceX ha offerto solo il 4,2% delle sue azioni nella sua IPO, ma l’interesse degli investitori ha propiziato una valutazione complessiva basata su questa ridotta frazione. Questo modello riflette quanto i mercati finanziari possano patologicamente gonfiare le valutazioni azionarie, spesso al di là dei fondamentali dell’azienda stessa, come beni o guadagni effettivi.
L’attuale entusiasmo per le “mega IPO” dimostra come gli investitori siano disposti a pagare cifre stratosferiche, più alte che mai rispetto alle storie di IPO passate. SpaceX, per esempio, ha eguagliato tutte le maggiore IPO dalla borsa americana dal 2000 ad oggi, generando interrogativi sulla sostenibilità di queste tendenze.
È importante annotare che tutte e tre le aziende operano nel settore della tecnologia e dell’intelligenza artificiale. La divisione di intelligenza artificiale di SpaceX, xAI, e le operazioni di telecomunicazione satellitare con Starlink hanno amplificato le aspettative, mentre dirigenti come Elon Musk e Sam Altman proclamano che queste tecnologie cambieranno profondamente l’economia globale. Se le aziende che dominaranno nel campo dell’intelligenza artificiale continueranno a prosperare, gli azionisti potrebbero ottenere straordinari ritorni economici.
Il rischio rimane, tuttavia: se le promesse di queste aziende non saranno mantenute, le valutazioni di mercato altamente speculative potrebbero rivelarsi insostenibili. La questione centrale è se l’intelligenza artificiale avrà il potenziale di produrre i risultati previsti o se il mercato sta attraversando una fase di euforia irrazionale.
Le “mega IPO” di oggi potrebbero quindi rappresentare una nuova gonfiatura delle valutazioni di mercato, in particolare nel settore tecnologico. L’analisi del rapporto prezzo/ricavi, uno strumento standard per valutare queste aziende, mostra che SpaceX ha un “prices to sales ratio” vicino a 100 all’IPO, mentre un valore più usuale per le grandi imprese tecnologiche è attorno a 10.
In un contesto di mercato già percepito come elevato, altre aziende che dovrebbero seguire questo modello potrebbero essere estremamente sopravvalutate. Gli analisti suggeriscono che il valore reale delle azioni di SpaceX possa essere molto inferiore a quello attuale, ponendo dubbi sulle prospettive a lungo termine per l’azienda e il settore.
In conclusione, il futuro delle azioni di SpaceX e delle prossime IPO di OpenAI e Anthropic è incerto. Qualora queste aziende rispettassero le aspettative di innovazione, le loro valutazioni potrebbero aumentare notevolmente. Tuttavia, se fallissero nel mantenere le promesse, il mercato potrebbe affrontare una correzione significativa.