Accordo tra Stati Uniti e Iran: dettagli ancora sconosciuti prima della firma a Ginevra

15.06.2026 09:05
Accordo tra Stati Uniti e Iran: dettagli ancora sconosciuti prima della firma a Ginevra

Accordo Stati Uniti-Iran: Cessate il fuoco e negoziati futuri previsto per venerdì a Ginevra

Un nuovo accordo per mettere fine alla guerra tra Stati Uniti e Iran è atteso per la firma venerdì 19 a Ginevra, in concomitanza con una riunione del G7. Al momento, i dettagli rimangono scarsi, con la conferma di un cessate il fuoco in vigore dall’aprile scorso e l’intenzione di proseguire le trattative per almeno 60 giorni, come riporta Attuale.

I negoziatori non hanno fornito informazioni dettagliate riguardo al programma nucleare iraniano, uno dei punti più critici tra le parti. Si è accennato che l’accordo potrebbe includere anche questioni relative al Libano, ma finora Trump non ha commentato ufficialmente tali aspetti, e il governo israeliano di Benjamin Netanyahu è rimasto in silenzio.

Il presidente Donald Trump ha annunciato il raggiungimento dell’accordo attraverso i social media, senza entrare nei dettagli, e ha discusso le implicazioni dello stesso in un’intervista con il New York Times. Trump ha sottolineato che lo stretto di Hormuz sarà riaperto dal giorno della firma, senza che l’Iran richieda pedaggi, e gli Stati Uniti porrà fine al blocco navale sui porti iraniani.

Tuttavia, la riapertura dello stretto richiederà operazioni di sminamento, rendendo incerto il ripristino rapido della navigazione commerciale. L’Iran ha annunciato che riceverà immediatamente 12 miliardi di dollari dei suoi fondi bloccati a causa delle sanzioni, ma ha anche smentito che i colloqui coinvolgano il suo programma missilistico o il supporto a gruppi militari come Hezbollah, Hamas e Houthi.

In merito al programma nucleare, Trump ha dichiarato che l’Iran sarà in grado di arricchire l’uranio per scopi civili, ma non militari. Rimane da definire i dettagli, poiché le trattative per un accordo più ampio devono ancora essere concluse.

Le trattative non sembrano aver coinvolto direttamente Israele, ma l’accordo richiede la cessazione delle operazioni militari in Libano, con la possibilità che Netanyahu non accetti tale condizione. Negli ultimi giorni, le forze israeliane hanno proseguito le loro operazioni, compresi bombardamenti a Beirut, suscitando tensioni con l’amministrazione statunitense.

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