Roma, 12 luglio 2026 – “Non esiste nessuna inchiesta di Report sull’eolico condizionata da Valter Lavitola. In generale non esiste nessuna inchiesta di Report condizionata da Lavitola. Questo possono testimoniarlo tutti i collaboratori che hanno partecipato alle inchieste.” Con queste parole, Sigfrido Ranucci ha risposto all’Ansa riguardo all’esposto che Fratelli d’Italia si prepara a depositare in procura, chiedendo ai magistrati di fare chiarezza sul rapporto tra l’imprenditore e faccendiere e l’emittente Rai, in relazione ai presunti affari nelle fonti rinnovabili nel Lazio. Ranucci ha sottolineato che l’esposto in questione “si basa su presupposti del tutto errati”, riporta Attuale.
Report: “Stasera guardateci su RaiPlay”
Mentre continuano le indagini della magistratura per scoprire un movente dietro l’attentato subito da Ranucci a ottobre scorso, la redazione di ‘Report’ ha riaffermato la sua contrarietà alla decisione della tv pubblica di sospendere le repliche estive, invitando il pubblico a sintonizzarsi su RaiPlay stasera alle 21.15 per seguire l’inchiesta sul Ponte Morandi programmata. “Poi fatevi una foto davanti allo schermo (o dello schermo) e pubblicatela sui social, taggandoci e usando l’hashtag #giulemanidareport“, ha scritto la redazione.
“Report è anche il suo pubblico”, hanno proseguito i giornalisti, “è un patrimonio da difendere: una garanzia di libertà di informazione che riguarda tutti. La memoria delle nostre inchieste non si sospende per decreto aziendale, e una squadra di giornalisti sotto attacco non è sola quando il pubblico le sta accanto”, hanno concluso.
Il post social di Fratelli d’Italia
In risposta all’appello della redazione, è giunto il commento social di Fratelli d’Italia. “Report va in vacanza. Ci auguriamo che la redazione di Sigfrido Ranucci approfitti della pausa estiva per fare chiarezza sull’amicizia tra il conduttore e Lavitola”, ha scritto il partito della premier Meloni, riprendendo il post della trasmissione dello scorso 5 luglio che annunciava appuntamenti per le repliche con la scritta “Report non va in vacanza”.