Tragedia a Mykonos: Sara Ceccantini, 39 anni, morta durante l’addio al nubilato prima del matrimonio

16.06.2026 21:55
Tragedia a Mykonos: Sara Ceccantini, 39 anni, morta durante l'addio al nubilato prima del matrimonio

Arezzo, 16 giugno 2026 – I segni della tragedia sono ancora presenti sulla strada verso il mare. Un attimo e la vita si ribalta: finisce in ospedale, in terapia intensiva, per poi spezzarsi alla vigilia del giorno più bello: il matrimonio. Sara Ceccantini, 39 anni, madre di una piccola, viveva ad Arezzo e lavorava presso gli uffici di Prada nel quartier generale della Maison in Valdarno. Oggi l’azienda ha sospeso le attività, chiudendo i battenti in segno di lutto. Patrizio Bertelli ha fermato le macchine; per un giorno lo “spettacolo” non deve continuare, una scelta inusuale a livello nazionale, riporta Attuale.

Doveva sposarsi tra pochi giorni

Sabato, Sara avrebbe dovuto unirsi al suo compagno all’altare. Tutto era pronto: cerimonia, abiti e amici. Un traguardo atteso a lungo, andato in frantumi in seguito a un incidente avvenuto su uno scooter durante un addio al nubilato a Mykonos, vivere un’esperienza leggera prima di un passo significativo. Sara aveva già vissuto un momento simile sulla riviera romagnola con altre colleghe della grande famiglia di Prada, impossibilitate a raggiungere l’isola greca, e ora aveva replicato con le sue amiche più care.

L’incidente tra due auto, un’amica in terapia intensiva

La tragedia è avvenuta in un istante domenica sera. Dopo una cena spensierata e una passeggiata, il buio ha colto Sara. Initialmente si pensava a un investimento da parte di uno scooter; tuttavia, il Ministero degli Esteri ha confermato che l’incidente è avvenuto a causa di uno scontro tra due auto. Sara si trovava a bordo di uno dei veicoli con tre amiche. Due di loro hanno riportato lievi ferite e sono attualmente a Mykonos, mentre un’altra ragazza è in terapia intensiva all’ospedale di Atene; le sue condizioni sono gravi, ma è vigile.

Sara è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Syros, dove le sue condizioni sono rapidamente diventate critiche, culminando nella notte con la morte del suo cuore. L’Ambasciata d’Italia ad Atene è in contatto con la sorella di Sara, arrivata da Arezzo per raggiungere Mykonos, e con la madre, fornendo assistenza e supporto nelle procedure di rimpatrio della salma.

Il ricordo: “Era una ragazza solare, una persona d’oro”

La tragedia ha sconvolto la quiete di Agazzi, frazione di Arezzo, diffondendo dolore anche a San Giovanni Valdarno, dove vive il compagno Luca. Entrambi erano molto noti e stimati. “Sara era una ragazza solare, sempre sorridente e disponibile; non si tirava mai indietro. Una persona d’oro”, ricordano i suoi amici più vicini.

Lavorava nel Gruppo Prada

Impiegata del Gruppo Prada da anni, l’azienda si è espressa in modo discreto, ma ha fatto sapere di essere vicina alla famiglia di Sara in queste circostanze drammatiche. È previsto che l’azienda assisterà la famiglia di Sara anche nel processo di rientro della salma in Italia, dopo che sarà svolta l’autopsia disposta dalle autorità greche. “Una giovane vita spezzata troppo presto, proprio mentre si preparava a vivere uno dei momenti più belli della sua vita”, ha commentato il sindaco di Arezzo, Marcello Comanducci, in un post sui social. La sofferenza dell’isola delle vacanze aleggia sulla strada verso il mare, ma i segni della tragedia rimangono là, dove si trova l’ultima immagine sorridente di Sara.

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