La Pax Silica potrebbe rappresentare una strada verso la distensione tra Italia e Stati Uniti

22.06.2026 13:15
La Pax Silica potrebbe rappresentare una strada verso la distensione tra Italia e Stati Uniti

La cerimonia per il memorandum sui minerali critici cancellata dopo le tensioni tra Italia e Stati Uniti

DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE
NEW YORK – La cerimonia di firma del memorandum d’intesa sui minerali critici, che doveva tenersi oggi a Miami tra il ministro degli Esteri Antonio Tajani e il segretario di Stato Marco Rubio, è stata cancellata a seguito delle recenti tensioni tra l’Italia e gli Stati Uniti provocate dallo scontro tra Donald Trump e Giorgia Meloni, riporta Attuale.

Nonostante la cancellazione, l’adesione dell’Italia all’alleanza multilaterale per tecnologie e minerali critici, nota come Pax Silica, appare imminente. Questo accordo mira a garantire le fondamenta industriali necessarie per l’economia dell’Intelligenza artificiale. Un portavoce del dipartimento di Stato Usa ha confermato che il Summit della Pax Silica si svolgerà come previsto il 25 e 26 giugno a Washington e che verranno annunciati nuovi membri che aderiscono a questa iniziativa.

Il dipartimento di Stato statunitense non solo intende affrontare la concorrenza con la Cina, ma desidera anche stabilire un ecosistema che sostenga la leadership occidentale. L’Unione Europea è attesa a partecipare all’alleanza, dopo che gli ambasciatori degli Stati membri hanno dato il via libera alla Commissione europea. Inoltre, diversi paesi europei, tra cui Svezia, Finlandia, Olanda e Grecia, hanno già aderito individualmente.

L’Italia aveva fortemente sostenuto questa iniziativa nell’ambito del dialogo con Washington, concentrandosi sull’importanza delle filiere per la sovranità digitale del mondo occidentale. Tuttavia, l’adesione di Roma è attualmente in sospeso a causa delle tensions tra le due nazioni. In un’intervista, Tajani ha dichiarato che «i contatti con il segretario di Stato non si sono mai interrotti» e che «continueremo a lavorare sui dossier importanti per il nostro sistema industriale».

Se l’Italia decide di procedere, si prevede che l’ambasciatore Armando Varricchio, delegato speciale di Tajani per l’innovazione e le nuove tecnologie, parteciperà al summit. Per il memorandum d’intesa, la Farnesina sta considerando di accettare una nuova cerimonia di firma o una sottoscrizione da parte dell’ambasciatore d’Italia a Washington, Marco Peronaci.

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