Ondata di calore eccezionale in Europa: oltre 300 scuole chiuse in Gran Bretagna
Roma, 23 giugno 2026 – Oltre 300 scuole chiuse e molte a orario ridotto, treni e metropolitane in ritardo e allerta caldo innalzata da arancione a rossa. La Gran Bretagna corre ai ripari per l’eccezionale ondata di calore che sta mettendo in ginocchio mezza Europa e che ha già fatto decine di morti in Francia, riporta Attuale.
Nel sud dell’Inghilterra, dove sono attese temperature vicine ai 40 gradi, imperversa la polemica per “l’impreparazione del governo” ad affrontare l’emergenza. Disagi anche sui mezzi pubblici per le temperature estreme, con cartelli nelle stazioni che annunciano l’allerta rossa per forte caldo e che avvertono dei conseguenti rallentamenti e ritardi su gran parte della rete, in particolare sulla ‘district line’ della metro londinese.
Già da domani centinaia di scuole nel sud-ovest dell’Inghilterra, fino a Birmingham e in alcune zone del Galles, sprovviste di aria condizionata o di adeguata ventilazione, dovrebbero chiudere o modificare i propri orari, nel tentativo di contrastare il caldo estremo. I dirigenti scolastici hanno avvertito i genitori della possibile chiusura delle scuole mercoledì e giovedì, e molti hanno scelto di terminare le lezioni prima per evitare le ore più calde del pomeriggio. Tuttavia, si segnalano già difficoltà nell’installazione di ventilatori e condizionatori portatili, poiché molti negozi avrebbero già esaurito le scorte.
I quartieri di Londra risultano tra i più colpiti, con molte scuole primarie che hanno consentito ai genitori di prelevare i figli prima dell’orario previsto. Diverse scuole nel Berkshire e nel Wiltshire chiuderanno, inclusa la scuola secondaria St John’s Marlborough, che ha comunicato ai genitori la chiusura a partire dall’ora di pranzo di martedì e la permanenza in chiusura mercoledì e giovedì “a causa dell’allerta rossa per il caldo”. Queste misure, sebbene tutelino la salute degli alunni, pongono difficoltà per le famiglie in cui entrambi i genitori lavorano, suscitando confronti con l’ondata di caldo del 2022, quando le scuole londinesi rimasero aperte.
“Riconosciamo la necessità di garantire che durante i lavori di ristrutturazione delle scuole in tutto il Paese, gli edifici siano adeguatamente attrezzati per far fronte alle fluttuazioni di temperatura che stiamo osservando”. Lo ha dichiarato la ministra dell’Istruzione inglese Bridget Phillipson in Parlamento, evidenziando che “spetta ai dirigenti scolastici decidere come gestire al meglio la situazione”.
Nel frattempo, Stacey Booth, funzionaria nazionale del sindacato Gmb, ha chiesto al Dipartimento per l’istruzione (DfE) di agire con “massima urgenza”. “I membri del sindacato si stanno rivolgendo sempre più spesso al Gmb in preda alla disperazione, poiché le attuali misure per raffreddare aule, cucine e luoghi di lavoro sono inadeguate nell’attuale ondata di calore”, scrive Booth in una lettera al funzionario del DfE responsabile delle strutture scolastiche.
In Galles, il governo ha contattato i direttori scolastici dei consigli locali, sottolineando le raccomandazioni sulla sicurezza dei bambini, in particolare per quelli sotto i quattro anni, in sovrappeso, con disabilità o che assumono farmaci. Nelle aree più gravemente colpite, le scuole hanno avvertito i genitori che i servizi di trasporto e scuolabus potrebbero subire interruzioni a causa del caldo.
Ma dai, è pazzesco come il caldo stia facendo collassare tutto! In Italia ci lamentiamo sempre, ma vedere oltre 300 scuole chiuse in Gran Bretagna è davvero incredibile. E le famiglie che devono gestire la situazione lavorativa?! Cosa si aspettava il governo? Qui da noi, almeno, un po’ di aria condizionata c’è…