Il Senato degli Stati Uniti approva una risoluzione per il ritiro dalla guerra contro l’Iran, ma è principalmente simbolica

23.06.2026 23:15
Il Senato degli Stati Uniti approva una risoluzione per il ritiro dalla guerra contro l'Iran, ma è principalmente simbolica

Il Senato degli Stati Uniti approva la risoluzione per il ritiro delle truppe dall’Iran

Il Senato degli Stati Uniti ha approvato la risoluzione che obbliga il presidente Donald Trump a ritirare i militari statunitensi dalla guerra in Iran o, in alternativa, a ottenere l’approvazione del Congresso per proseguire le operazioni. Questo provvedimento, su cui Trump potrebbe esercitare il diritto di veto, riflette una significativa opposizione alla guerra in Medio Oriente, anche da parte dei Repubblicani. La risoluzione è passata con il sostegno di tutti i Democratici, eccetto uno, e di quattro Repubblicani, risultando così vincente per soli due voti, riporta Attuale.

La rilevanza politica della risoluzione aumenta, considerando che è stata adottata proprio mentre gli Stati Uniti hanno raggiunto con l’Iran un accordo preliminare per un cessate il fuoco. L’amministrazione Trump ha ricevuto critiche per le concessioni fatte all’Iran, e l’accordo preliminare è stato giudicato inferiore rispetto a quello sul nucleare sottoscritto nel 2015 dal governo di Barack Obama, dal quale Trump decise di ritirarsi nel suo primo mandato.

Nonostante ciò, Trump ha finora ignorato le ripetute richieste del Congresso di limitare il suo potere nell’ambito del conflitto con l’Iran. Secondo la legge statunitense, un presidente può condurre operazioni militari senza il coinvolgimento del Congresso per un massimo di 60 giorni; la guerra contro l’Iran è iniziata ufficialmente il 2 marzo e, pertanto, avrebbe dovuto ricevere l’autorizzazione entro il 1 maggio. Tuttavia, Trump ha eluso questa normativa sostenendo che il conteggio dei giorni fosse stato interrotto da un periodo di cessate il fuoco in aprile, rendendo così superfluo il voto.

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