Mattarella ricorda l’importanza della Costituzione nell’anniversario della sua approvazione
In occasione dell’ottantesimo anniversario della Costituzione, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha evidenziato che “la Repubblica è di tutti”, un principio fondamentale che si è rafforzato nel corso degli anni “nella salute delle istituzioni repubblicane”, riporta Attuale.
Il discorso di Mattarella si è tenuto al Palazzo di Montecitorio, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, tra cui i presidenti delle Camere, Fontana e La Russa, la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, e il presidente della Corte Costituzionale, Amoroso. L’Aula era decorata con stendardi tricolori e presenziavano anche molti ex presidenti delle Camere. Tuttavia, è da segnalare l’assenza dei parlamentari “vannacciani” di Futuro Nazionale. Fontana ha aperto le celebrazioni sottolineando che la Costituzione appartiene all’intera comunità nazionale, mentre La Russa ha affermato che la Carta costituzionale continua a fungere da “faro che guida la Nazione”.
Mattarella ha iniziato il suo intervento ricordando i difficili passaggi storici che hanno portato all’elezione dell’Assemblea Costituente il 2 giugno 1946: “Non fu agevole la strada che portò al referendum e alla elezione della Assemblea Costituente. Fu un prezzo alto quello che consentì agli italiani di conquistare il diritto di dettare le regole della propria convivenza civile dopo la dittatura e la guerra”.
Il fascismo aveva seriamente minacciato l’unità del Paese, ma vi era una classe dirigente non compromessa con quei crimini pronta a guidare il processo costituente. Durante il discorso, i parlamentari hanno tributato un lungo applauso ai martiri del fascismo, tra cui Matteotti, Amendola, don Minzoni, Gramsci, Carlo e Nello Rosselli.
Il Capo dello Stato ha ribadito come “la Costituzione ha assicurato stabilità alle istituzioni democratiche, alla collocazione internazionale dell’Italia e promosso il progresso del Paese”, enfatizzando anche l’importanza del “metodo consensuale”.