Lavoro sotto il caldo estremo: più di 4.000 infortuni all’anno in Italia

27.06.2026 03:25
Lavoro sotto il caldo estremo: più di 4.000 infortuni all'anno in Italia

Caldo estremo e sicurezza sul lavoro: i rischi per la salute dei lavoratori

Roma, 27 giugno 2026 – Il caldo estremo mette a repentaglio la salute dei lavoratori in Italia, con un numero allarmante di oltre 4.000 infortuni sul lavoro all’anno attribuibili a condizioni climatiche avverse, che incidono negativamente sulla produttività. Marco Morabito, responsabile della piattaforma Worklimate del CNR, sottolinea l’importanza di affrontare una crisi che colpisce agricoltura, edilizia e vari settori, portando a potenziali conseguenze mortali, riporta Attuale.

Il pericolo del caldo sui luoghi di lavoro

Il cambiamento climatico non è solo un tema di discussione, ma una realtà quotidiana, che si traduce in un aumento delle malattie da caldo e, in casi estremi, in decessi. Tra il 2014 e il 2019, si sono verificati quasi novanta morti sul lavoro legati a temperature elevate. Morabito avverte che quattro lavoratori su dieci non riconoscono i segni di un colpo di calore, e meno di un terzo è consapevole delle possibili conseguenze fatali.

Strategie per la prevenzione

Morabito promuove un’innovativa autodiagnosi aiuti i lavoratori a monitorare il proprio stato di salute attraverso il colore dell’urina, un metodo semplice ma efficace per prevenire la disidratazione. Tra le linee guida per la sicurezza, Morabito raccomanda di lavorare in coppia per rilevare i sintomi di stress termico, che variano da crampi e disorientamento fino a grave disidratazione. Le aziende devono garantire pause adeguate e fornire acqua fresca, in particolare durante le ore più calde.

Cambiamenti nelle dinamiche lavorative

Il settore manifatturiero risulta il più vulnerabile, nonostante l’esposizione al caldo colpisca anche i lavoratori della costruzione e dei servizi di raccolta rifiuti. Nel contesto attuale è cruciale trovare un equilibrio tra esigenze economiche e salute dei lavoratori. Morabito incoraggia le aziende a implementare politiche che rispettino la salute dei dipendenti, riconoscendo l’importanza di promuovere condizioni di lavoro sicure.

Appello alla consapevolezza

Morabito pone l’accento sulla necessità di consapevolezza riguardo all’impatto del cambiamento climatico sui luoghi di lavoro, un tema che deve coinvolgere tutti. “È una battaglia che deve riguardare tutti altrimenti tutti perdono”, conclude. La sfida di oggi è affrontare le anomalie climatiche con strategie efficaci, garantendo la sicurezza e la salute di tutti i lavoratori, affinché possano continuare a svolgere le loro funzioni senza rischi inutili.

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