Attacchi russi su Sumy e Odessa, sei morti civili: tra le vittime una ragazzina di 13 anni

13.07.2026 10:10
Attacchi russi su Sumy e Odessa, sei morti civili: tra le vittime una ragazzina di 13 anni
Attacchi russi su Sumy e Odessa, sei morti civili: tra le vittime una ragazzina di 13 anni

Almeno sei civili sono rimasti uccisi e oltre venti feriti nei raid russi che hanno colpito le città ucraine di Sumy e Odessa. A Sumy il bilancio è salito a quattro morti e diciassette feriti; tra le vittime una ragazza di 13 anni che si trovava a una fermata dell’autobus. A Odessa le esplosioni hanno provocato due decessi e cinque feriti, secondo gli aggiornamenti diffusi dalle autorità locali.

I bilanci delle due città

Il sindaco di Sumy ha confermato che il quarto decesso riguarda proprio l’adolescente colpita alla fermata del trasporto pubblico durante l’ondata di attacchi. I soccorritori hanno trasportato diciassette feriti negli ospedali della regione. A Odessa le squadre di emergenza hanno estratto due corpi dalle macerie e soccorso cinque persone, alcune in condizioni serie. I numeri sono stati aggiornati nel pomeriggio e potrebbero ancora salire.

L’appello per la difesa aerea

Dopo l’ennesimo attacco con droni e missili su zone residenziali, Kiev ha ribadito la necessità urgente di rafforzare la protezione dello spazio aereo. “Ogni drone Shahed abbattuto e ogni missile intercettato significano vite salvate a Sumy, Odessa e in tutte le altre città”, ha dichiarato un portavoce governativo, esortando i partner internazionali ad accelerare le consegne di sistemi di difesa aerea e di missili intercettori. L’appello si inserisce in una settimana segnata da ripetuti attacchi russi contro obiettivi civili in tutto il Paese.

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