Le iniziative climatiche a Parigi, Singapore e Freetown per affrontare il caldo estremo

14.07.2026 20:45
Le iniziative climatiche a Parigi, Singapore e Freetown per affrontare il caldo estremo

Parigi: Un’Iniziativa per Combattere il Caldo

A Parigi, la lotta al caldo inizia dai cortili scolastici. Con il programma Cours Oasis, l’amministrazione comunale sta sostituendo progressivamente l’asfalto delle scuole con suoli naturali e permeabili, alberi, giardini, punti d’acqua e zone d’ombra. L’obiettivo è non solo abbassare la temperatura durante le ondate di calore, ma anche trasformare spazi chiusi in piccole infrastrutture climatiche accessibili ai quartieri, riporta Attuale.

Secondo il Comune, dal 2017 sono già state realizzate 203 corti-oasi e cinque asili-oasi, con un piano climatico che prevede di raggiungere 360 entro il 2030. Alcuni di questi spazi vengono aperti anche il sabato e durante le vacanze, offrendo zone fresche alle famiglie. Il progetto mira a ridurre le superfici che accumulano calore e migliorare l’assorbimento dell’acqua piovana, aumentando la vegetazione con specie resistenti al cambiamento climatico. La novità principale è l’approccio capillare: non si tratta di un grande parco isolato, ma di una rete di rifugi climatici dislocati vicino alle abitazioni e progettati con la partecipazione degli alunni e del personale scolastico.

Singapore: Integrazione dell’Urbanistica e della Tecnologia

Singapore affronta il caldo già nella fase di progettazione urbana. L’ente nazionale per lo sviluppo del territorio impiega modelli digitali tridimensionali per simulare vento, irraggiamento, temperature e calore prodotto dagli edifici. Un gemello digitale della città consente di confrontare diversi scenari e valutare in anticipo gli effetti di alberi, forma dei palazzi e orientamento delle strade. Nel quartiere di Tampines, sono stati testati rivestimenti riflettenti su circa 130 edifici: dopo due anni di monitoraggio, è stata registrata una riduzione della temperatura ambientale fino a 2 gradi.

Nel 2025 è stata annunciata l’estensione di queste vernici a tutti i complessi residenziali pubblici entro il 2030. La strategia comprende anche corridoi verdi e disposizioni edilizie progettate per favorire la ventilazione naturale, mirando a ridurre la dipendenza dall’aria condizionata.

Freetown: Soluzioni Pratiche per Adattarsi al Caldo

Freetown, capitale della Sierra Leone, ha avviato l’adattamento al caldo nei luoghi ad alta esposizione e con risorse limitate. Nei mercati cittadini, è stato lanciato il Market Cover Shade Project, che ha installato coperture leggere con pannelli solari, creando ombra e migliorando l’illuminazione serale per i venditori, molti dei quali donne.

Secondo la Banca Mondiale, il progetto ha generato 669 metri quadrati di ombra e 40 luci solari in tre mercati, portando benefici diretti a oltre 2.300 donne e indiretti a circa 11.500 persone. È un approccio innovativo che combina protezione sanitaria, energia pulita e sostegno al lavoro.

Nel febbraio 2025, Freetown ha anche lanciato il suo primo Heat Action Plan, che include azioni specifiche contro il caldo estremo, in una strategia più ampia di mappatura delle aree più calde e tutela dei gruppi vulnerabili. Questa iniziativa dimostra che l’innovazione climatica può derivare da interventi mirati e replicabili, rispondendo alle necessità quotidiane della comunità.

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