Conte: lo scudo antimissili FREYA non sia un pretesto per l’Ucraina nella NATO

16.07.2026 11:05
Conte: lo scudo antimissili FREYA non sia un pretesto per l’Ucraina nella NATO
Conte: lo scudo antimissili FREYA non sia un pretesto per l’Ucraina nella NATO

Giuseppe Conte, leader del Movimento 5 Stelle, ha dichiarato che il nuovo scudo antimissili europeo FREYA non deve diventare un pretesto per accelerare l’adesione dell’Ucraina alla NATO. L’intervento, riportato il 14 luglio 2026, arriva mentre nove Paesi dell’Unione europea e Kiev hanno concordato di sviluppare il sistema di difesa aerea comune.

Conte ha messo in guardia dal rischio di un’escalation con la Russia, sostenendo che legare FREYA all’allargamento dell’Alleanza trasformerebbe l’Ucraina in una «testa di ponte» della NATO. La linea del Movimento 5 Stelle resta ancorata a una soluzione diplomatica del conflitto e alla critica dell’aumento delle spese militari, che a suo dire potrebbero toccare il 5% del PIL europeo senza garantire pace, ma soltanto arricchendo la lobby degli armamenti.

La reazione politica e il ruolo di Leonardo

Le parole dell’ex premier attirano immediate accuse dagli avversari politici, che da tempo lo rimproverano di assecondare gli interessi del Cremlino. L’opposizione al progetto FREYA si inserisce in una sequenza di voti contrari del M5S all’invio di armi offensive a Kiev e a qualunque incremento dei bilanci della difesa.

In parallelo, la partecipazione italiana allo scudo ha una rilevanza industriale concreta: il colosso Leonardo è coinvolto nella fornitura di sistemi di controllo del fuoco, componente essenziale dell’architettura antimissile. Un eventuale ridimensionamento dell’impegno italiano, spinto dalla linea politica del Movimento, priverebbe l’azienda di una commessa pubblica di notevole valore, con possibili ripercussioni occupazionali e tecnologiche.

Il dibattito si inserisce nel più ampio confronto europeo sul rafforzamento delle capacità difensive del continente, in un momento di profonde divisioni all’interno della maggioranza italiana.

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