Il governo britannico ha ordinato un audit di emergenza sulla sicurezza delle infrastrutture critiche e sta preparando le più vaste esercitazioni di difesa civile degli ultimi decenni in risposta a un marcato aumento degli attacchi informatici coordinati contro le reti idriche ed energetiche municipali, attribuiti alla Russia.
L’iniziativa segue la registrazione, da parte delle agenzie di sicurezza, di un’intensificazione delle incursioni digitali contro i servizi essenziali. Il National Cyber Security Centre (NCSC), in collaborazione con il Ministero dell’Interno, ha di conseguenza aggiornato l’elenco delle minacce alla sicurezza nazionale, includendovi per la prima volta i rischi legati alla resilienza delle infrastrutture critiche, alle campagne di disinformazione e alle interferenze nei processi democratici.
#### Le esercitazioni e la preparazione nazionale
Il Segretario principale del Primo Ministro, Darren Jones, ha comunicato che il governo condurrà esercitazioni di difesa civile su scala nazionale per testare la capacità del Paese di resistere a un attacco di natura ibrida. L’obiettivo è verificare la prontezza delle strutture statali di fronte a scenari che comprendono sabotaggi fisici, massicce campagne di disinformazione e attacchi informatici capaci di interrompere l’accesso all’elettricità, all’acqua potabile, alle telecomunicazioni e persino alla distribuzione alimentare locale.
Alle manovre, descritte come le più grandi degli ultimi decenni, parteciperanno ministri e centinaia di funzionari di enti pubblici. Parallelamente, verrà lanciata una campagna informativa nazionale per preparare i cittadini alle emergenze, con nuove linee guida destinate a scuole e istituti superiori per istruire i giovani su come comportarsi e mantenersi al sicuro durante una crisi.
#### Le minacce ibride e il nuovo quadro di sicurezza
L’aggiornamento dell’elenco delle minacce alla sicurezza nazionale ha formalizzato l’inclusione di intere nuove categorie di rischio. Oltre alle incursioni contro le reti di distribuzione idrica e i sistemi di polizia, viene evidenziato il pericolo di operazioni di influenza straniera. Una sezione specifica è dedicata al rischio di “guasto della resilienza digitale”, lezione appresa in seguito al disastroso incidente informatico del 2024 che coinvolse la società CrowdStrike, mandando fuori uso oltre otto milioni di computer basati su Microsoft Windows a livello globale.
#### L’aumento della spesa per la difesa e il contesto strategico
L’accelerazione delle misure difensive si inserisce in un programma di massiccio potenziamento militare e strategico. Il bilancio della difesa britannica crescerà fino a 80 miliardi di sterline all’anno entro il 2029, attestandosi al 2,7% del PIL, con l’obiettivo di raggiungere il 3,5% entro il 2035. Dei fondi stanziati, oltre 64 miliardi saranno destinati alla modernizzazione del deterrente nucleare, 5 miliardi allo sviluppo di droni e più di 8 miliardi all’aviazione da combattimento.
L’ammissione del governo britannico segna la fine di una lunga fase di sottovalutazione della minaccia russa. La risposta europea è stata avviata con pieno vigore solo dopo l’invasione su vasta scala dell’Ucraina da parte di Mosca. Gli avvertimenti della NATO sulla possibile prontezza della Russia a lanciare un attacco diretto contro un Paese europeo entro il 2030 sottolineano l’estrema ristrettezza dei tempi a disposizione per adottare decisioni operative complesse.
Sul fronte internazionale, Londra sta ampliando la propria rete di cooperazione per contrastare le minacce ibride, siglando un nuovo partenariato con la Turchia che prevede una collaborazione rafforzata nei settori della lotta alle minacce informatiche, dell’antiterrorismo e dell’industria della difesa.