Conte accusa il governo di propaganda sul caso Roggero e chiede chiarezza sulla morte di Fakir
Il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha accusato il governo di utilizzare il caso del gioielliere condannato Mario Roggero per fare «propaganda» e mascherare i propri fallimenti in materia di sicurezza, riporta Attuale.
Nel corso di un punto stampa a Montecitorio, Conte ha descritto la condanna di Roggero, che è stato sentenziato a 14 anni e 9 mesi per aver ucciso due rapinatori nel 2021, come un caso di «rappresaglia» e non di legittima difesa. Secondo le sue parole, la questione è concreta e distante dalla retorica del governo sull’auto-difesa.
Il riferimento alla morte di Abderrahim Fakir, un 43enne marocchino deceduto a Bologna mentre era sotto il controllo delle forze dell’ordine, ha suscitato ulteriori preoccupazioni. Conte ha insistito che è fondamentale fare chiarezza su questo caso, evidenziando che la situazione di Fakir era estremamente critica, dato che era accompagnato da personale sanitario nel momento del decesso.
Sottolineando l’importanza di proteggere le istituzioni, il M5S ha accolto un recente richiamo della premier Giorgia Meloni, enfatizzando che non si possono tollerare attacchi ingiustificati alle forze dell’ordine. Tuttavia, il partito di Conte mantiene una posizione critica sull’operato del governo riguardo la gestione della sicurezza pubblica.