La Lega propone legge per non punire la reazione a aggressioni armate, Fratelli d’Italia rilancia ddl contro risarcimenti ai rapinatori

21.07.2026 20:15
La Lega propone legge per non punire la reazione a aggressioni armate, Fratelli d’Italia rilancia ddl contro risarcimenti ai rapinatori

Legge sulla legittima difesa: nuove proposte emergono tra le fazioni di destra

Il 20 luglio, la Lega ha presentato un disegno di legge che prevede l’immunità per chi reagisce a un’aggressione armata, mentre Fratelli d’Italia riporta in discussione un’iniziativa ferma da oltre un anno contro i risarcimenti ai rapinatori. Nel frattempo, Futuro Nazionale ha chiesto un’informativa urgente al ministro della Giustizia, Carlo Nordio. La situazione evidenzia divisioni all’interno del centrodestra, con Forza Italia che frena sul dibattito, riporta Attuale.

La Lega: qualsiasi reazione deve essere non punibile

La proposta più audace proviene dal senatore leghista Claudio Borghi. Il ddl presentato modifica l’articolo 52 del codice penale introducendo una causa di non punibilità per chi reagisce a un’aggressione armata nella propria abitazione o luogo di lavoro. Il nuovo comma stabilisce che, in tale contesto, qualsiasi reazione immediata contro l’aggressore sarà esente da punibilità, a prescindere dalla proporzionalità dei mezzi usati.

Il ddl afferma che chi invade un’abitazione armato «assume consapevolmente il rischio delle conseguenze» della reazione della vittima. Tale proposta cerca di superare le direttive della Cassazione, che hanno sostenuto la necessità di verificare la proporzionalità della difesa, anche dopo le riforme del 2006 e del 2019.

Salvini: «Mario Roggero potrebbe scontare pene alternative»

Tuttavia, Matteo Salvini, leader della Lega, ha dichiarato che la norma sulla legittima difesa non si applica al caso di Mario Roggero, attualmente in carcere. Salvini propone alternative, come i domiciliari o i servizi sociali, per completare la pena, enfatizzando che la legge del 2019 deve essere «aggiornata al 2026», poiché chi è minacciato «non può essere completamente lucido» in tali situazioni.

FdI: un ddl contro i risarcimenti ai delinquenti

Fratelli d’Italia ha proposto la legge «Mai più delinquenti risarciti dalle vittime», riprendendo un ddl rimasto fermo al Senato dal giugno 2025, proposto da Raffaele Speranzon. Questa iniziativa modifica l’articolo 2044 del codice civile e prevede di ridurre i risarcimenti nei casi di eccesso colposo, escludendo il risarcimento quando la vittima ha agito consapevolmente con «violenza non lieve». Secondo Francesco Filini, l’obiettivo è «sanare il paradosso giuridico» in cui la vittima deve risarcire l’aggressore.

Futuro Nazionale chiede chiarimenti sul caso Roggero

Nel contesto del dibattito, Futuro Nazionale, guidato da Roberto Vannacci, ha già presentato emendamenti per ampliare la legittima difesa e impedire risarcimenti ai ladri, proposte che sono state bocciate dal parlamento nella scorsa primavera. Rossano Sasso critica le posizioni della sinistra, evidenziando la spaccatura nel Parlamento sul caso Roggero.

Forza Italia: la proposta della Lega è inaccettabile

Forza Italia ha preso una posizione netta contro il ddl di Borghi. Il sottosegretario alla Giustizia, Paolo Sisto, ha dichiarato che la proposta è stata avanzata senza ascoltare gli alleati di governo, presentando potenziali incertezze piuttosto che soluzioni. Anche Stefania Craxi ha sottolineato che Forza Italia sostiene che le leggi necessitano di tempo e maturazione, non devono essere influenzate dall’emotività legata ai fatti di cronaca.

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