Giorgia Meloni condanna il video di Vannacci e chiede unità contro l’incitamento all’odio

21.07.2026 19:15
Giorgia Meloni condanna il video di Vannacci e chiede unità contro l'incitamento all'odio

La premier Meloni si dissocia da un video controverso e critica le opposizioni

Giorgia Meloni si distacca dall’ultima iniziativa digitale di Roberto Vannacci, un video realizzato con l’AI, postato lunedì su un account a lui vicino, in cui il Generale condanna a morte i politici Elly Schlein, Giuseppe Conte, Romano Prodi e Laura Boldrini, facendosi passare per un imperatore romano. Meloni ha dichiarato sui social che «quel video non appartiene al mio modo di essere, né al mio modo di intendere il confronto politico», riporta Attuale.

Nel suo intervento, la premier ha sottolineato che il filmato è stato «diffuso da un altro partito di opposizione», specificando di essere stata «inserita a mia insaputa» nel video, e ha affermato di non avere alcuna difficoltà a prendere le distanze da questa iniziativa, come richiesto dalle opposizioni. Meloni ha affermato che «la politica deve misurarsi con le idee, con il consenso e con il voto dei cittadini, mai con l’intimidazione, con l’odio o con la rappresentazione violenta dell’avversario».

L’affondo sul centrosinistra: «Anche tra voi c’è chi incita all’odio»

Meloni ha poi richiesto che anche i leader dell’opposizione come Conte, Schlein e Fratoianni condannino episodi di incitamento all’odio provenienti dal loro campo. Ha aggiunto: «Mi aspetto che gli esponenti della sinistra trovino il coraggio di prendere le distanze quando un assessore del Partito Democratico arriva a evocare i fucili contro gli avversari politici». Questo riferimento sembra alludere alle polemiche recenti e agli scontri a Bologna, scaturiti dalla morte di Abderrahim Fakir, che Meloni ha definito «inaccettabile», sottolineando anche la necessità di difendere le Forze dell’Ordine.

La violenza come «debolezza» e la solidarietà alla polizia

«La condanna delle parole d’odio, di ogni incitamento alla violenza e di ogni forma di intimidazione politica non può valere solo quando è utile alla polemica del momento. Deve valere sempre. Senza eccezioni. Senza doppi standard», ha affermato Meloni, criticando l’uso della violenza in politica come una dimostrazione di debolezza. Ha ribadito la sua intenzione di respingere ogni forma di odio e di violenza, sottolineando l’importanza del «confronto civile» e della difesa del lavoro della polizia. «Mi auguro che tutti abbiano lo stesso coraggio», ha concluso la premier.

In copertina: Un frame del video postato sull’account Ig “Robertus Vannaccius” con in bella vista gli avatar del Generale, di Giorgia Meloni e Ignazio La Russa.

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