Il prezzo del petrolio supera i 100 dollari al barile
Giovedì, il prezzo del petrolio Brent ha superato la soglia dei 100 dollari al barile per la prima volta da maggio. Questa quotazione riguarda il petrolio estratto nel mare del Nord e viene frequentemente utilizzata per stabilire i prezzi globali del petrolio, riporta Attuale.
L’aumento del prezzo è stato influenzato dalla recente chiusura dello stretto di Hormuz, imposta dall’Iran dal 12 luglio, e dai timori che il gruppo yemenita degli Houthi, sostenuto dall’Iran, potesse impedire il passaggio nel Bab el Mandeb. Questo stretto collega il mar Rosso all’oceano Indiano ed è la via marittima più rapida tra Asia ed Europa. Gli Houthi hanno annunciato l’intenzione di bloccare tutte le navi e le petroliere dell’Arabia Saudita; un eventuale blocco ridurrebbe ulteriormente l’offerta di petrolio sul mercato, causando un ulteriore incremento del prezzo.
Il prezzo del petrolio aveva iniziato a crescere a partire dall’inizio del conflitto tra Stati Uniti, Israele e Iran, avvenuto a fine febbraio, principalmente a causa della decisione dell’Iran di interrompere il transito delle navi attraverso lo stretto di Hormuz, da cui transitava circa un quinto del petrolio mondiale. Dopo la firma di un accordo preliminare per un cessate il fuoco il 18 giugno, il traffico marittimo era ripreso e il prezzo del petrolio era tornato ai livelli precedenti al conflitto. Tuttavia, nelle ultime due settimane, a seguito del ripresa degli attacchi statunitensi e del blocco navale iraniano, il prezzo del petrolio ha ricominciato a salire, così come quello del gas naturale.
Non ci posso credere! Il prezzo del petrolio è alle stelle e non si sa dove si fermerà. Siamo già abituati a pagare la benzina come se fosse oro! E ora anche il gas… chissà come ci organizzeremo per le vacanze, visto che tutto sta diventando così costoso!