Roberto Vannacci avvia azioni legali contro gli insulti online, richiedendo scuse e risarcimenti

25.07.2026 08:55
Roberto Vannacci avvia azioni legali contro gli insulti online, richiedendo scuse e risarcimenti

Roberto Vannacci intraprende azioni legali contro insulti online

L’ex generale Roberto Vannacci, eletto con la Lega, ha deciso di avvalersi dello studio legale T-Legal di Roma per proteggere la propria reputazione, in un periodo di massima visibilità che gli procura sia sostegno che ostilità. Tra le polemiche suscitata dai suoi video provocatori realizzati con l’intelligenza artificiale, Vannacci riceve insulti sui social media. Chi lo ha offeso nei commenti si è trovato una lettera dei suoi avvocati nella cassetta della posta, riporta Attuale.

La strategia legale del politico si articola in più fasi: inizialmente viene richiesta la rimozione del commento offensivo, seguita da una richiesta di scuse. Qualora il commentatore non collabori, gli avvocati possono intervenire per cercare una soluzione conciliativa, riservando il risarcimento economico solo per i casi più gravi.

Posizione degli avvocati di Vannacci sugli insulti virtuali

Gli avvocati Adriano Brigida e Gianmarco Vocalelli sono incaricati di tutelare gli interessi del generale e hanno già iniziato a inviare lettere in tutta Italia a chi ha superato il limite nei commenti. Vocalelli ha descritto l’insulto online come un fenomeno trasversale, enfatizzando che «l’insulto è insulto, a prescindere dal destinatario e dal colore politico», sottolineando l’importanza del contesto nell’individuare il confine tra diritto di critica e offesa. L’obiettivo primario, secondo il legale, è la rimozione dei commenti offensivi e le scuse formali, piuttosto che un risarcimento monetario.

Il caso Garlasco e i limiti della critica politica

Lo studio legale T-Legal è coinvolto anche nella difesa di Paola e Stefania Cappa, cugine di Chiara Poggi, vittima del delitto di Garlasco. A giugno, hanno inviato altre diffide nei confronti di chi si era spinto a scrivere online frasi accusatorie. Chi non ha accettato di scusarsi ha ricevuto denunce e richieste di risarcimento, mentre alcuni hanno scelto di risolvere la questione prima di arrivare in tribunale.

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