La Camera respinge l’uso delle chat: caos in Aula e proteste da Avs

06.08.2026 06:55
La Camera respinge l'uso delle chat: caos in Aula e proteste da Avs

La Camera chiude la vicenda delle chat tra Delmastro e Caroccia

La Camera ha preso una decisione definitiva riguardo le chat tra l’ex sottosegretario alla Giustizia e membro di FdI, Andrea Delmastro, e l’imprenditore Mauro Caroccia, condannato in via definitiva per intestazione fittizia di beni con l’aggravante di aver agevolato il clan criminale dei Senese, e attualmente sotto indagine insieme alla figlia per riciclaggio, riporta Attuale.

La situazione in Aula è degenerata in un vero e proprio caos: tra proteste, con i deputati di Avs che si sono bendati, e scambi di accuse, si è verificato un acceso confronto tra le forze di opposizione e il capogruppo di FdI, Galeazzo Bignami, il quale ha citato il presidente emerito della Repubblica, Scalfaro, sottolineando che questi fu eletto al posto del candidato del Msi, Paolo Borsellino, “e poi liberò 300 mafiosi”. L’emiciclo di Montecitorio è diventato un campo di battaglia retorico, evocando l’atmosfera di una curva da stadio, sebbene non ci siano stati contatti fisici.

Dopo un voto segreto richiesto da Pd, M5s e Avs, l’Assemblea ha confermato la non autorizzazione alla Procura di Roma di sequestrare e utilizzare le chat ‘incriminate’, già al centro di un acceso dibattito tra opposizione e maggioranza. Tali chat potrebbero ritornare alla ribalta, poiché il presidente della Giunta, sostenuto dal centrosinistra, sta considerando di sollevare un conflitto di attribuzione davanti alla Consulta per la mancata consultazione dei documenti forniti al Parlamento dal procuratore Lo Voi.

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