Il cd con le chat di Delmastro rimarrà nella cassaforte della Camera fino a lunedì 3 agosto

01.08.2026 19:25
Il cd con le chat di Delmastro rimarrà nella cassaforte della Camera fino a lunedì 3 agosto

Il blocco delle chat tra Delmastro e Caroccia: la Giunta per il Regolamento interviene

Il cd con le chat tra il deputato di Fratelli d’Italia Andrea Delmastro e Mauro Caroccia rimarrà sigillato nella cassaforte della Camera fino a lunedì 3 agosto. La Giunta per il Regolamento stabilirà se e con quali modalità i membri della Giunta per le autorizzazioni potranno consultare le conversazioni trasmesse dalla Procura di Roma, riporta Attuale.

Delmastro, ex sottosegretario alla Giustizia, non è sotto indagine, mentre Caroccia è coinvolto nell’inchiesta sulla Bisteccheria d’Italia, il ristorante romano di cui entrambi erano soci. Il procuratore Francesco Lo Voi ha richiesto alla Camera di rivedere il precedente diniego all’utilizzo delle chat, allegando un cd con la documentazione fornita dalla difesa di Caroccia.

La decisione di attendere lunedì è giunta dopo il braccio di ferro avvenuto venerdì 31 luglio a Montecitorio. Come riportato dall’Ansa, il presidente della Giunta per le autorizzazioni Devis Dori, di Alleanza Verdi e Sinistra, aveva convocato i commissari per permettere loro di visionare il materiale. I deputati dell’opposizione erano presenti nella sala della Giunta, ma i funzionari della Camera non hanno consegnato il cd, seguendo le indicazioni del presidente Lorenzo Fontana.

Fontana ha deciso di sottoporre la questione alla Giunta per il Regolamento, bloccando l’accesso alle conversazioni. Secondo il Corriere della Sera, prima della seduta, il segretario generale della Camera aveva chiesto a Dori di rinviare la riunione, ma Dori ha optato per proseguire.

La disputa ha generato uno scontro durato circa due ore. Dori ha scritto a Fontana richiedendo la formalizzazione dell’ordine impartito agli uffici e ha annunciato che i commissari sarebbero rimasti nella sala fino a ricevere una risposta. Fontana ha ribattuto che le decisioni della presidenza erano già state comunicate nella lettera inviata la sera prima e che gli uffici dovevano rispettarle.

La reazione dell’opposizione

Il Partito Democratico, il Movimento 5 Stelle e Avs hanno denunciato una «gravissima lesione delle prerogative parlamentari» e hanno annunciato possibili iniziative per tutelare l’autonomia della Giunta. Elly Schlein ha accusato la maggioranza di voler nascondere le chat, mentre Giuseppe Conte ha descritto la situazione come uno «scudo vergognoso». Il centrodestra, al contrario, ha difeso la decisione di Fontana, accusando le opposizioni di politicizzare la vicenda.

Al momento, la questione è bloccata. Lunedì, la Giunta per il Regolamento dovrà chiarire chi detiene il potere di autorizzare la consultazione del cd. Solo successivamente, la Giunta per le autorizzazioni potrà decidere se riaprire l’istruttoria e rivalutare il precedente diniego all’utilizzo delle conversazioni.

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