Italia e Tanzania firmano memorandum per rafforzare la cooperazione nelle infrastrutture ferroviarie

07.08.2026 04:35
Italia e Tanzania firmano memorandum per rafforzare la cooperazione nelle infrastrutture ferroviarie

Italia e Tanzania: Memorandum d’Intesa per lo sviluppo delle infrastrutture ferroviarie

Un nuovo passo nella cooperazione tra Italia e Tanzania è stato compiuto con la firma di un Memorandum d’Intesa che punta a rafforzare la collaborazione nel settore delle infrastrutture ferroviarie, attraverso la condivisione di competenze, tecnologia e capacità progettuale per sviluppare un sistema di mobilità moderno e sicuro, riporta Attuale.

La cerimonia di firma ha visto la presenza del Viceministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Edoardo Rixi, e del Ministro dei Trasporti della Repubblica Unita di Tanzania, Makame Mnyaa Mbarawa. L’accordo è volto a consolidare un rapporto di cooperazione duraturo, valorizzando le competenze tecniche e industriali di entrambi i Paesi e promuovendo un modello di partenariato in grado di generare sviluppo e benefici reciproci.

Il Memorandum prevede attività di supporto tecnico per le infrastrutture ferroviarie tanzaniane, con particolare attenzione alla gestione del rischio, alla sicurezza e al monitoraggio delle opere. Un aspetto fondamentale sarà la formazione specialistica e la creazione di una società di ingegneria controllata da TRC, oltre alla preparazione per future richieste di finanziamento internazionale.

L’intesa segnala un ulteriore rafforzamento delle relazioni tra Italia e Tanzania, confermando l’importanza strategica del settore ferroviario per la crescita economica, commerciale e industriale del Paese africano. L’Italia offrirà il proprio patrimonio di conoscenze e innovazione, promuovendo investimenti e trasferimento di competenze, in linea con lo spirito del Piano Mattei.

In aggiunta, l’accordo potrebbe favorire il coinvolgimento del Sistema Italia nello sviluppo della Standard Gauge Railway (SGR), inclusi i collegamenti verso l’Uganda, contribuendo così a rafforzare la presenza italiana in un settore strategico per la connettività e lo sviluppo dell’Africa orientale.

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