Meloni e Frederiksen: «Basta immigrazione incontrollata, servono centri per i rimpatri in Paesi terzi»

10.08.2026 12:15
Meloni e Frederiksen: «Basta immigrazione incontrollata, servono centri per i rimpatri in Paesi terzi»

Le due premier lanciano un messaggio congiunto all’Europa: «Non siamo d’accordo su tutto, ma siamo unite dal desiderio di difendere l’Europa», riporta Attuale.

«Non accettiamo un’immigrazione incontrollata verso l’Europa». È questo il messaggio lanciato da Giorgia Meloni e la premier danese, Mette Frederiksen, in un post congiunto pubblicato sui social. Nonostante le differenze politiche, entrambe sostengono di essere «unite dal nostro desiderio di difendere l’Europa». L’obiettivo, dichiarato nel post, è affrontare in modo congiunto i temi della sicurezza, dell’immigrazione e della tutela dei valori europei.

Il problema dell’immigrazione secondo le due premier

Le due leader affermano che l’immigrazione illegale ha avuto conseguenze negative sulle società europee, esercitando pressione sui servizi pubblici e alimentando preoccupazioni legate alla sicurezza. Nel loro messaggio, citano i casi di persone prive del diritto di rimanere nei Paesi europei che si rendono responsabili di reati, traffico di droga o violenze sessuali. «I cittadini europei si aspettano azioni concrete dai propri rappresentanti politici», sostengono. «È necessario realizzare centri di rimpatrio in Paesi terzi, così come altre soluzioni innovative al di fuori dell’Europa. Ci stiamo lavorando con impegno», affermano. L’idea è di individuare strutture e soluzioni al di fuori del territorio europeo per gestire i rimpatri di chi non ha il diritto di restare. Inoltre, Meloni e Frederiksen ritengono che il contrasto all’immigrazione irregolare debba essere accompagnato da una riflessione sull’integrazione di chi vive legalmente in Europa.

Mantere i valori dell’Ue

Il messaggio si rivolge anche ai cittadini stranieri che risiedono regolarmente nei Paesi europei. «Il rispetto delle nostre leggi deve andare di pari passo con il rispetto dei valori europei», affermano le due premier. Meloni e Frederiksen rivendicano in particolare il legame con il patrimonio culturale cristiano del continente, sostenendo: «Siamo orgogliose del patrimonio culturale cristiano dell’Europa e vogliamo protegerlo». Pertanto, richiedono a chi decide di stabilirsi in Europa di rispettarne leggi e valori. «Ci aspettiamo che chi arriva nei nostri Paesi e sceglie di fare dell’Europa la propria casa, rispetti i nostri valori e non cerchi di imporci modelli di vita che non condividiamo», concludono. Infine, l’appello a rafforzare le politiche sulla sicurezza e sull’immigrazione, poiché i cittadini abbiano pagato il prezzo di una gestione insufficiente, esortando i governi a lavorare per risposte concrete e a proteggere «l’Europa e i nostri valori comuni».

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