Indagini su Report della Rai: i giornalisti esprimono sostegno a Sigfrido Ranucci

11.08.2026 05:55
Indagini su Report della Rai: i giornalisti esprimono sostegno a Sigfrido Ranucci

Indagini su Report dopo l’arresto di Valter Lavitola: La redazione sostiene Ranucci

La redazione di Report ha espresso il proprio sostegno nei confronti del conduttore Sigfrido Ranucci dopo l’arresto dell’imprenditore ed ex giornalista-editore Valter Lavitola, avvenuto ieri. La squadra, attualmente in vacanza, ha affermato di non voler commentare la situazione fino al ritorno dalle ferie, mantenendo però un chiaro legame con il loro leader, riporta Attuale.

Nel frattempo, il servizio pubblico radiotelevisivo Rai ha avviato un’indagine per valutare la correttezza professionale di Ranucci e di alcuni servizi, in conformità con il Codice etico aziendale. L’audit, guidato da Delia Gandini, responsabile dell’Internal Audit, sarà esaminato da una commissione di cinque dirigenti e successivamente presentato all’amministratore delegato Giampaolo Rossi. Solo dopo tale valutazione potranno essere presi eventuali provvedimenti, la cui attuazione sarà competenza della direzione legale e del personale.

Ranucci è già stato interrogato il 4 agosto in un incontro di cinque ore, durante il quale ha dichiarato di aver “risposto a tutte le domande”, mentre i membri della redazione non sono stati ancora sentiti dalla commissione. L’attenzione si concentra su alcuni servizi potenzialmente controversi, in particolare su un’inchiesta del 2023 riguardante i tamponi rapidi in Veneto, con l’ex primario Roberto Rigoli coinvolto in accuse di corruzione e falso, dalle quali è stato poi assolto. Un altro filone di indagine riguarda i servizi sulla Cisl, trasmessi nel 2020 e nel 2021, realizzati dalla giornalista Claudia Di Pasquale, potenzialmente influenzati da fonti in conflitto con il sindacato.

Di Pasquale ha risposto con una nota, facendo notare che la Cisl aveva già perso in primo grado una causa civile contro il programma. È inoltre tornato sotto esame il documentario “Food for Profit”, realizzato da Giulia Innocenzi e Pablo D’Ambrosi, che esplora le condizioni degli allevamenti intensivi in Europa. La polemica si sta intensificando riguardo ai finanziamenti per la sua realizzazione e ai sostenitori compresi nella lista, uno dei quali è attivo nel settore vegano. Innocenzi ha giustificato la presenza di tali informazioni, affermando che la lista dei finanziatori era disponibile online fin dal “giorno uno del lancio del documentario”.

Circa un mese fa, la direzione di Rai Approfondimento aveva sospeso cautelativamente le repliche estive di Report, in attesa di sviluppi giudiziari, chiarendo tuttavia che non sarebbero state cancellate le nuove puntate, confermando così il ritorno del programma a novembre. Il pubblico ha dimostrato mobilitazione, rispondendo all’appello della redazione e interagendo sui social media con l’hashtag #giulemanidareport. Dallo scorso 12 luglio, quando erano previste le repliche, RaiPlay ha registrato più di 51.000 accessi, un numero dieci volte maggiore alla media.

Le polemiche politiche si intensificano; il senatore di Forza Italia, Maurizio Gasparri, ha richiesto chiarezza su Report, citando un “durissimo documento interno” che criticava Ranucci per la sua gestione dei giornalisti. Il primo confronto interno è avvenuto il 16 luglio, dieci giorni dopo che Lavitola era stato nominatocome potenziale mandante di un attentato. Questo incontro informale ha coinvolto anche tecnici e segreteria. Alcune ricostruzioni giornalistiche suggeriscono l’ipotesi di una conduzione affiancata da Giorgio Mottola e Giulio Valesini. Tuttavia, alcuni giornalisti del programma hanno smentito queste voci, dichiarando che “l’unica certezza al momento è che i giornalisti di Report sono dalla parte del loro conduttore”.

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