Trump ripropone la teoria infondata sui vaccini e l’autismo con nuovo ordine esecutivo

11.08.2026 10:55
Trump ripropone la teoria infondata sui vaccini e l'autismo con nuovo ordine esecutivo

Trump firma un ordine esecutivo sui vaccini infantili, riducendo le somministrazioni consigliate

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato un ordine esecutivo che raccomanda una significativa riduzione nel numero di vaccini somministrati ai bambini, passando da 18 a 11. Durante l’annuncio, Trump ha riproposto la controversa teoria che assocerebbe i vaccini all’autismo, sostenuta dalla sua amministrazione e in particolare dal segretario alla Salute Robert F. Kennedy, riporta Attuale.

Il presidente ha dichiarato che “in passato i bambini ricevevano solo una minima parte dei vaccini richiesti oggi. Le persone erano molto più sane e, ovviamente, non si registravano gli alti tassi di autismo che si osservano ora”. L’ordine introduce una nuova suddivisione in tre categorie: alcuni vaccini sono raccomandati per tutti, altri solo per i bambini considerati più a rischio, e per alcuni si consiglia una discussione tra genitori e medici prima della somministrazione.

Non si era mai visto un intervento del genere da parte di un presidente statunitense riguardo alle linee guida vaccinali, anche se l’ordine firmato non ha valore di obbligo, poiché le decisioni sui vaccini sono stabilite dai singoli stati e non dal governo federale.

Il documento firmato non afferma esplicitamente che i vaccini causano l’autismo, ma Trump e la sua amministrazione lo hanno suggerito in più occasioni, reiterando tale affermazione durante l’evento di firma dell’ordine. Kennedy, noto per le sue posizioni antivacciniste, ha adottato misure per scoraggiare l’uso dei vaccini, tra cui il taglio dei fondi per la ricerca e la sostituzione di membri del Comitato consultivo sulle pratiche di immunizzazione con figure scettiche.

Kennedy ha frequentemente sostenuto, come ha fatto Trump, la tesi infondata della correlazione tra vaccini e autismo, una posizione ampiamente criticata dalla comunità scientifica. Questa convinzione è tra le più diffuse nel movimento antivaccinista, nota per una “grande frode scientifica” risalente alla fine degli anni ’90. Kennedy sostiene che i vaccini contenenti sali di alluminio siano neurotossici e possano essere collegati a malattie autoimmuni e allergie alimentari.

Uno studio recente condotto in Danimarca su oltre un milione di bambini ha confermato che “non c’è assolutamente alcuna indicazione” che i vaccini con sali d’alluminio possano causare l’autismo o altre malattie. Inoltre, è emerso che i bambini sono esposti a livelli di alluminio superiori nella vita quotidiana rispetto a quelli derivanti dai vaccini.

Trump ha anche suggerito che il vaccino MPR — contro morbillo, parotite e rosolia — sia “letale”, raccomandando che venga somministrato in tre dosi separate. I Centers for Disease Control and Prevention hanno replicato affermando che la maggior parte delle persone vaccinate non ha avuto problemi seri e che non ci sono benefici nel separare il vaccino combinato. Gli esperti avvertono che ritardare o saltare le iniezioni espone a notevoli rischi, e che il 2026 è stato segnato da un picco di casi di morbillo. Sorprendentemente, anche Kennedy ha cominciato a consigliare il vaccino contro il morbillo.

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