Riccione, 22 agosto 2026 – Un giovane cameriere del famoso ristorante situato nel cuore di viale Ceccarini a Riccione si trova al centro di una polemica a causa di un’ordinazione mal gestita. Nel momento in cui ha ricevuto le richieste da una famiglia di origini brasiliane ma residente a Firenze, ha trascritto un commento inappropriato sul palmare, che successivamente è stato inviato al tavolo: “questa mi ha rotto il c… brucia le uova e sputaci dentro”. L’episodio, che ha lasciato i clienti sconvolti, è emerso attraverso la comanda che è stata servita insieme al cibo, riporta Attuale.
La contestazione da parte della famiglia si è rivelata inevitabile. Il direttore del ristorante è dovuto intervenire, scusandosi e offrendo nuovi piatti gratuiti, ma quel gesto non ha placato il malcontento della clientela, che ha scelto di lasciare il locale. La questione ha preso una piega virale online, grazie alla recensione scritta dalla famiglia che ha incluso la foto della comanda con il commento inappropriato. “Penso che questa nota che abbiamo ricevuto assieme al nostro cibo dica già molto sull’ambiente e sul servizio…”.
La direzione del Victor Lab
La gestione del Victor Lab ha emesso un comunicato ufficiale in risposta alle critiche: “Ci dispiace sinceramente per quanto accaduto e per l’esperienza che avete vissuto presso la nostra struttura. Il comportamento da voi segnalato è stato assolutamente inopportuno e non rispecchia in alcun modo i valori, l’attenzione verso il cliente e gli standard professionali che ci impegniamo ogni giorno a garantire”. Anche il giovane cameriere, un diciassettenne, ha vissuto un momento difficile e la direzione ha già preso misure disciplinari nei suoi confronti. Nonostante le scuse e il rammarico del giovane, il danno era ormai fatto, e un video della famiglia con lo scontrino è diventato virale, mostrando il caos di viale Ceccarini.
“Il nostro locale offre massima trasparenza”
“Si è trattato di un grosso errore commesso da un dipendente”, ha chiarito Luciano Colono, titolare del Victor Lab. “È inaccettabile riportare certe affermazioni, ma vorrei anche far presente che nulla c’è stato oltre alle parole. Il Victor è un locale in cui vige la massima trasparenza, con una cucina aperta e visibile al pubblico, e la famiglia era in un tavolo a pochissima distanza dalla cucina. Ci scusiamo per quello che resta un errore, ma che nulla ha a che fare con qualità e professionalità che il Victor offre quotidianamente ai clienti. Un locale che quest’anno ha visto raddoppiare gli incassi rispetto allo scorso anno e attualmente impiega 27 dipendenti.”