Londra conferma il suo sostegno indiscusso all’Ucraina nonostante i cambi di governo

25.08.2026 00:45
Londra conferma il suo sostegno indiscusso all'Ucraina nonostante i cambi di governo

Il Regno Unito ribadisce il suo sostegno incondizionato a Kiev

Dopo l’invasione russa in Ucraina, avvenuta il 24 febbraio 2022, l’ex primo ministro britannico, Boris Johnson, dichiarò in Parlamento che era chiara la missione del Regno Unito: diplomatica, politica, economica, e alla fine militare, per porre fine all’avventura di Vladimir Putin con un fallimento, riporta Attuale.

Quattro anni e mezzo dopo, il sostegno di Londra non è diminuito: la vittoria dell’Ucraina sul campo rimane l’obiettivo primario, condizione necessaria per una “pace giusta e duratura”. Indipendentemente da chi governa, siano essi conservatori o laburisti, la solidarietà con Kiev resta costante. Recentemente, il nuovo premier Andy Burnham ha incontrato solo Volodymyr Zelensky e ha svolto una visita a Kiev, sottolineando la priorità di questo rapporto.

Il supporto britannico per l’Ucraina trae origini dall’invasione della Crimea nel 2014, quando Londra iniziò a fornire armi e addestramento alle forze ucraine. Questo ha contribuito alla sorprendente resistenza di Kiev agli attacchi russi nell’inverno di quattro anni fa. È noto che le forze speciali britanniche collaborano con i soldati ucraini, poiché per il Regno Unito la sicurezza dell’Europa intera è in gioco, con Londra che ha storicamente garantito la difesa del continente sin dalla Seconda guerra mondiale.

Per gli inglesi, questo conflitto è anche il loro conflitto: le divisioni politiche e le opinioni pubbliche che si riscontrano in Italia non esistono qui. Non ci sono dibattiti stereotipati e critiche verso l’approccio ufficiale, come dimostrato dalla reazione immediata di Nigel Farage, leader di destra populista, quando ha espresso opinioni più morbide sulla posizione britannica.

Ciononostante, è stata la sinistra, guidata da Keir Starmer, a promuovere la Coalizione dei Volenterosi, e Burnham, sebbene poco interessato alla politica internazionale, ha scelto di sostenere l’Ucraina. Questa posizione atlantica della sinistra britannica trova radici nella storia, dale fondazioni della NATO stabilite da Clement Attlee nel 1949.

Inoltre, le minacce provenienti da Mosca non destano preoccupazione tra il pubblico britannico. Le dichiarazioni bellicose di funzionari russi non trovano spazio nei media di Londra, e mentre Mosca ha ridotto le proprie relazioni diplomatiche, Burnham ha reiterato a Kiev il messaggio che il Regno Unito non teme le intimidazioni.

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