La visita segreta del capo della Cia a Mosca: possibile incontro con Putin e discussioni sui prigionieri

26.08.2026 01:05

Visita del direttore della CIA a Mosca: un incontro cruciale nel contesto della guerra in Ucraina

Una missione lampo del direttore della CIA a Mosca: John Ratcliffe ha trascorso circa otto ore a incontrare esponenti chiave, segnando la prima visita di un capo dell’Intelligence americana nella capitale russa dal 24 febbraio 2022, giorno che ha segnato l’inizio dell’attacco contro l’Ucraina. Il suo aereo, un Boeing C-17, ha fatto scalo a Riga, in Lettonia, prima di atterrare a Vnukovo alle 10 di mattina e ripartire alle 18:30, secondo quanto riferito da Tass, riporta Attuale.

Questa visita avviene in un contesto di crescente tensione. Washington non ha informato i principali governi europei dell’incontro, ma ha chiesto a Volodymyr Zelensky, presidente dell’Ucraina, di «non bombardare» il territorio russo per non complicare ulteriormente la situazione per un «alto funzionario americano». Né la Casa Bianca né il Cremlino hanno rilasciato dichiarazioni ufficiali riguardo alla missione.

Ratcliffe ha discusso con diversi interlocutori, ma non è chiaro se abbia avuto un incontro diretto con Putin, il quale ha recentemente rinviato un impegno preesistente. I media russi e occidentali speculano sulle possibili ragioni politiche dietro questo incontro, con particolare attenzione al piano di pace proposto da Zelensky, che prevede la creazione di una «zona franca economica» nel Donbass. Tuttavia, il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha già bocciato questa proposta, affermando che il Donbass fa parte della Federazione Russa e che non ci sarà spazio per governatori esterni.

Il dialogo tra Putin e il presidente americano, Joe Biden, è rimasto aperto, con recenti comunicazioni tra le parti. I Paesi della «Coalizione dei volenterosi», guidata da Francia e Regno Unito, si sono riuniti per discutere la situazione, sottolineando che, indipendentemente dalle decisioni di Biden, gli europei continueranno a sostenere l’Ucraina. In un nuovo sviluppo, Emmanuel Macron e il neo premier britannico, Andy Burnham, hanno espresso la volontà di sviluppare insieme a Kiev missili a medio-lungo raggio.

In questo scenario, Ratcliffe potrebbe aver sondato la determinazione di Mosca a proseguire con un conflitto che destabilizza anche l’economia russa. Ci sono anche speculazioni sul fatto che il direttore della CIA possa aver discusso di una possibile liberazione di cittadini americani detenuti in Russia, tra cui Charles Wayne Zimmerman, condannato per possesso di armi. Questa visita potrebbe quindi rappresentare un tentativo di rafforzare il dialogo e cercare soluzioni diplomatiche in un contesto estremamente complesso.

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