Giudice dichiara illegittime le restrizioni sul colosso dell’IA Anthropic
La giudice Rita Faye Lin ha stabilito che l’inserimento di Anthropic nella «lista nera» del Pentagono è stato «arbitrario e capriccioso». Secondo la sentenza della Corte per il Distretto settentrionale della California, le azioni contestate costituiscono una ritorsione illegittima in violazione del primo emendamento e ad Anthropic è stata negata la procedura prevista dal quinto emendamento prima dell’adozione del provvedimento restrittivo, riporta Attuale.
La sentenza, che si estende su quasi 60 pagine, evidenzia che la restrizione nei confronti di Anthropic è stata priva di una base sostanziale. Il segretario alla Difesa, Pete Hegseth, ha violato il quadro normativo vigente nel classificare Anthropic come un rischio per la catena di approvvigionamento.
Le sanzioni imposte a febbraio dall’amministrazione Trump contro il gigante dell’intelligenza artificiale sono state dichiarate illecite, considerate come una punizione all’azienda per aver criticato pubblicamente il Pentagono.
«Il richiamo infondato alla sicurezza nazionale non costituisce un assegno in bianco per punire e attuare ritorsioni contro i critici del governo», ha dichiarato la giudice, ordinando alle agenzie federali coinvolte di fermare l’ordine di Trump di cessare l’uso dei servizi di Anthropic, creatrice dei modelli di IA Claude. La decisione di classificare l’azienda come un «rischio per la catena di approvvigionamento» è stata annullata.
La sentenza prevede l’immediata sospensione delle sanzioni, che il giudice aveva già temporaneamente sospeso a marzo. Tuttavia, il governo conserva la possibilità di presentare ricorso. Un portavoce di Anthropic ha accolto con favore la decisione del tribunale e ha dichiarato che l’azienda rimane concentrata sulla «collaborazione produttiva con il governo per sfruttare l’IA a fini di sicurezza nazionale».
Il conflitto era emerso dopo che Anthropic si era rifiutata di permettere all’esercito Usa di utilizzare Claude per armi letali completamente autonome o per la sorveglianza di massa dei cittadini americani.