Nuovo attacco dei coloni israeliani a Qusra, nonostante la presenza dell’esercito
Sabato, decine di coloni israeliani hanno nuovamente assaltato Qusra, un centro abitato palestinese in Cisgiordania, dopo che gli avevano già assediato a inizio agosto. L’attacco si è verificato nonostante la presenza dell’esercito israeliano, dislocato a Qusra con l’intento ufficiale di proteggere i palestinesi, un compito complicato dalla nota collusione dell’esercito con il movimento delle colonie, sostenuto anche dal governo. Nonostante l’operazione di sicurezza, le forze israeliane raramente intervengono contro i coloni, riporta Attuale.
Nel video diffuso, si possono osservare i coloni scendere dalle colline circostanti e accedere a una zona militare creata come risposta all’assedio, dove ai civili israeliani è vietato l’ingresso. Non si registrano interventi da parte dei soldati, sollevando interrogativi sulle loro reali intenzioni.
Secondo quanto riferito da alcuni abitanti di Qusra a Reuters, i soldati israeliani non solo hanno fallito nel fermare gli aggressori, ma hanno anche lanciato gas lacrimogeni all’interno delle abitazioni dove i palestinesi cercavano riparo dalle violenze. Le testimonianze parlano di episodi di violenza, con palestinesi legati, bendati e picchiati prima di essere rilasciati. Si segnala che non ci sono stati arresti tra i coloni. La Croce Rossa palestinese ha comunicato di aver soccorso diversi palestinesi, vittime di ferite da proiettile e lesioni causate da ghiaia gettata durante gli scontri.