Incontro a Mosca tra Jared Kushner, Steve Witkoff e Vladimir Putin: esiti scarsi e prossima visita a Kyiv

06.09.2026 08:45
Incontro a Mosca tra Jared Kushner, Steve Witkoff e Vladimir Putin: esiti scarsi e prossima visita a Kyiv

Incontro tra inviati statunitensi e Putin a Mosca per discussioni sul conflitto in Ucraina

Sabato, gli inviati statunitensi Jared Kushner e Steve Witkoff hanno avuto un colloquio di tre ore a Mosca con il presidente russo Vladimir Putin e alcuni membri del suo governo. L’incontro, il primo dopo circa otto mesi, non ha fornito molte informazioni, poiché la Russia tende a non divulgare dettagli di questo tipo. Kushner e Witkoff avevano visitato Mosca per l’ultima volta a gennaio, prima che il presidente Donald Trump decidesse di concentrarsi sul Medio Oriente in seguito all’attacco all’Iran a febbraio, riporta Attuale.

Oggi, gli inviati statunitensi sono attesi a Kyiv per incontri con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky. A causa delle recenti tensioni e bombardamenti russi sulla capitale ucraina, la visita era stata rinviata più volte. Tuttavia, sabato Putin ha dichiarato che avrebbe sospeso gli attacchi per tre giorni per consentire ai due di visitare il paese.

Yuri Ushakov, consigliere per la politica estera di Putin, ha descritto il colloquio come «sostanziale, costruttivo ed estremamente schietto», termine che in diplomazia spesso implica disaccordo. Ha aggiunto che Kushner e Witkoff hanno presentato considerazioni su possibili percorsi verso una soluzione e si sono impegnati a utilizzare le osservazioni ricevute da Putin durante la loro visita a Kyiv.

Ushakov ha inoltre affermato che sono stati discussi in modo dettagliato aspetti economici e progetti comuni che potrebbero rivelarsi vantaggiosi per entrambe le nazioni, senza fornire ulteriori specifiche. Nonostante le affermazioni di Ushakov, gli inviati statunitensi non hanno rilasciato commenti pubblici sui colloqui.

Il principale obiettivo della visita era quello di proporre un nuovo accordo per porre fine alla guerra, un impegno che Trump aveva promesso di perseguire all’inizio del suo mandato, ma che sembra ancora lontano dalla realizzazione. Venerdì, Trump aveva annunciato di aver deciso di inviare Kushner e Witkoff a Mosca per cercare di ottenere progressi.

Inoltre, il direttore della CIA, John Ratcliffe, ha visitato Mosca il 25 agosto, cercando di dissuadere la Russia dall’attaccare nuovamente i paesi della NATO e incoraggiandola a tornare al tavolo dei negoziati, sostenendo che la sua posizione fosse debole. Tuttavia, i negoziati sono ostacolati non solo dalla guerra in Medio Oriente, ma anche dalla riluttanza russa ad abbandonare richieste che il governo ucraino considera inaccettabili, come l’acquisizione di territori aggiuntivi oltre quelli già occupati.

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