La Commissione Europea Adotta un Nuovo Approccio Strategico per l’Agricoltura e l’Innovazione
BRUXELLES – Nelle ultime ore, la Commissione Europea ha approvato una comunicazione riguardante un nuovo approccio strategico alla ricerca e all’innovazione, mirato a promuovere la competitività e la resilienza dell’agricoltura, della silvicoltura, delle aree rurali e dei sistemi alimentari. Questo documento, come evidenziato dalla Commissione, riunisce due quadri interconnessi, AgRI 2040 e Food 2040, con l’obiettivo di orientare la futura ricerca e innovazione nel settore agroalimentare, riporta Attuale.
La comunicazione pone maggiore enfasi sulle sfide e le esigenze dei principali attori del settore, concentrandosi sulla produzione di impatti concreti sul campo. Questo approccio unisce utilizzatori finali, ricercatori e imprese nella co-creazione e test delle soluzioni in contesti reali, garantendo al contempo la sicurezza alimentare.
Inoltre, il nuovo approccio mira a supportare le startup, scaleup e piccole e medie imprese nel portare le innovazioni promettenti più vicino al mercato. Per suipportare questa competitività, è essenziale adottare una visione che abbracci l’intera catena del valore e consolidi il percorso delle startup e scaleup dell’UE dalla ricerca al mercato.
La Commissione Europe promuoverà anche iniziative per convalidare le conoscenze tradizionali e le soluzioni sviluppate dagli operatori del settore, coinvolgendo attivamente gli agricoltori nella sperimentazione delle innovazioni in diverse regioni. Questo approccio strategico contribuisce al conseguimento degli obiettivi della visione per l’agricoltura e l’alimentazione, della strategia per le startup e scaleup e della strategia europea per le scienze della vita.
Infine, esso integra la strategia dell’UE per la bioeconomia, sostenendo innovazione e creazione di valore sostenibile.
Una cosa incredibille! Finalmente si inizia a parlare seriamente di agricoltura e innovazione. Speriamo che queste nuove misure non restino lettera morta e che anche noi contadini del sud possiamo trarne vantaggio! Ma dove eravamo finora? Boh…