Lollobrigida al Festival di Open: «Il governo Meloni punta su gasolio e agricoltura»

18.09.2026 18:25
Lollobrigida al Festival di Open: «Il governo Meloni punta su gasolio e agricoltura»

Il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha chiarito che il governo di Giorgia Meloni ha fatto della produttività il fulcro del proprio operato, durante un videomessaggio inviato in occasione dell’apertura del Festival di Open, riporta Attuale.

Energia, suolo e risorse idriche

Nel suo intervento, Lollobrigida ha sottolineato la necessità di difendere il suolo, promuovere la transizione energetica e gestire le emergenze idriche ed economiche. Riguardo lo stop al consumo di suolo e fotovoltaico, ha affermato: «Abbiamo fatto una scelta molto radicale, proibendo il consumo di suolo agricolo che deve essere finalizzato alla produzione di cibo». Inoltre, sono stati destinati 3 miliardi di euro per i pannelli solari su stalle, serre e strutture agricole, un’operazione che, secondo il ministro, genererà fino a 11 miliardi grazie alla vendita dell’energia in eccesso. A sostegno del settore, ha confermato anche 1 miliardo di euro per il gasolio agricolo e 1,3 miliardi per l’efficientamento della rete idrica. Infine, sono stati annunciati 139 milioni di euro per 545 mila agricoltori per ridurre del 50% l’impatto dei rincari sui fertilizzanti legati alla crisi dello Stretto di Hormuz.

Contrasto al falso Made in Italy e controlli mirati

Per quanto riguarda la legalità e le tutele, Lollobrigida ha richiamato la legge 75 del 2026 per la protezione del sistema agroalimentare e la lotta all’Italian Sounding: «Abbiamo creato una cabina di regia tra forze dell’ordine, ispettorati e dogane per condividere i dati sui controlli. Il risultato è meno burocrazia per chi lavora bene, ma severità e tolleranza zero verso chi fa concorrenza sleale e froda i cittadini».

La battaglia in Europa e la programmazione strategica

A livello europeo, Lollobrigida ha rivendicato un’inversione di rotta sul Green Deal e la negoziazione dei fondi comunitari: «La Commissione proponeva un taglio del 24% sulla PAC; insieme alle associazioni agricole ci siamo battuti e l’Italia non solo ha recuperato i 9 miliardi tagliati, ma ha ottenuto 1 miliardo in più, un risultato mai visto prima». Ha citato anche gli investimenti di “Coltivo Italia” sulle filiere strategiche, 300 milioni per contrastare le fitopatie come la Xylella e 300 milioni destinati al Fondo di Sovranità Alimentare.

Infine, il ministro ha messo in evidenza le performance commerciali del settore, sottolineando il record di 72,4 miliardi di euro raggiunti dall’export agroalimentare, grazie alle attività promozionali condotte in sinergia con ICE e il presidente Matteo Zoppas. Lollobrigida ha inoltre ricordato il riconoscimento della Cucina Italiana a patrimonio immateriale dell’Unesco: «I governi precedenti non la ritenevano cultura – ha dichiarato -. Per noi è cultura, identità, storia ed economia. Un risultato che le associazioni stimano porterà 18 milioni di turisti in più ogni anno in Italia. Dal 2024, l’agricoltura italiana si attesta come la prima in Europa, un primato confermato anche nel 2025», ha concluso il ministro, preannunciando ulteriori interventi per garantire terra e risorse ai giovani agricoltori.

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