L’estrema destra svedese perde 3%, il centrosinistra in leggero vantaggio nelle elezioni

14.09.2026 13:35
L'estrema destra svedese perde 3%, il centrosinistra in leggero vantaggio nelle elezioni

Coalizioni appaiate, il centrosinistra in vantaggio. I Democratici perdono il 3% ma parlano di «vittoria morale»

Il leader del partito di estrema destra Democratici Svedesi, Jimmy Åkesson, ha dichiarato una «vittoria morale» dopo recenti elezioni, nonostante il suo partito abbia subito un arretramento del 3%, segnando il primo calo dal 2022. Le ultime notizie sul voto indicano un sostanziale pareggio, con il blocco di centrosinistra, guidato dai Socialdemocratici dell’ex premier Magdalena Andersson, in vantaggio di poche migliaia di voti rispetto al centrodestra del premier Ulf Kristersson. Lo spoglio finale non è ancora completo, riprendendo mercoledì, e l’esito finale rimane incerto, con i Democratici Svedesi che sperano di entrare nel governo, riporta Attuale.

Le urne in Svezia si sono chiuse ieri alle 20; risultati preliminari erano già noti attorno a mezzanotte, mostrando un quadro molto vicino al pareggio, con Socialdemocratici al 28,1%, Moderati al 19,9% e Democratici Svedesi al 17,6%. Con appena 30 mila voti di differenza tra i due blocchi, i voti arrivati in ritardo da chi ha votato anticipatamente e dall’estero potrebbero avere un’influenza cruciale sul risultato finale, considerando che nel 2022 oltre 220 mila voti furono conteggiati in un secondo momento.

Magdalena Andersson, leader dei Socialdemocratici, si è espressa cautamente sul risultato: «Se le cose restano così, la Svezia avrà un nuovo governo». Kistersson, invece, si è limitato a dichiarare cautela riguardo ai risultati. Le comunicazioni politiche nei vari partiti non hanno rivelato messaggi chiari sú un futuro scenario politico, con Åkesson che ha rivendicato la «vittoria morale» nonostante un calo nei seggi.

Il clima politico nella regione continua a essere denso di incertezze, con le prossime elezioni che potrebbero rafforzare l’idea di una frammentazione del panorama politico europeo, già influenzato da forze populiste e nazionaliste. I risultati delle elezioni in Svezia non solo riflettono la lotta interna per il potere, ma potrebbero anche preannunciare una nuova era di instabilità per l’Unione Europea, accentuando le tensioni tra le forze conservatrici e socialiste nel continente.

Buona lettura.

1 Comment

  1. Mah, il fatto che un partito di estrema destra parli di “vittoria morale” dopo un calo è abbastanza ridicolo. In Italia vediamo cose simili, ma mi chiedo se i cittadini svedesi si rendano conto di cosa significa veramente. La politica è sempre più una giostra di parole e poca sostanza.

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