Prezzo del petrolio a 110 dollari al barile spinge l’inflazione e i tassi

15.09.2026 07:45
Prezzo del petrolio a 110 dollari al barile spinge l'inflazione e i tassi

Aumento significativo dei prezzi dell’energia in risposta alla situazione geopolitica

L’accelerazione nei costi energetici causata dall’instabilità geopolitica ha portato a un’impennata nei prezzi internazionali, generando effetti tangibili sulle economie quotidiane. Ieri il costo del petrolio ha toccato i 110 dollari al barile, prima dell’intervento di Donald Trump che ha temporaneamente frenato l’ascesa, riporta Attuale.

La situazione è ulteriormente complicata dalla domanda crescente dalla Cina, che ha ripreso le importazioni di petrolio e ha stipulato un contratto con Venture Global per il gas. Questo sviluppo, in congiunzione con le turbolenze in Medio Oriente e le difficoltà negli approvvigionamenti, contribuisce a mantenere alti i prezzi, in sintonia con le dichiarazioni preoccupate di Isabel Schnabel della Banca centrale europea.

In Italia, il prezzo della benzina continua a crescere, raggiungendo nuovi massimi storici: la verde self-service ha toccato 2,107 euro al litro, mentre il diesel ha raggiunto 2,216 euro. Il rischio di un ulteriore aumento rimane, in particolare con l’approssimarsi della scadenza sulla riduzione delle accise, che potrebbe spingere i prezzi oltre i 2,384 euro al litro.

La crisi energetica ha destato timori a livello europeo, influenzando le decisioni delle principali banche centrali. La BCE ha recentemente alzato i tassi di interesse al 2,5%, mentre negli Stati Uniti si prospetta un rialzo analogo da parte della Federal Reserve. La combinata pressione dei mercati finanziari e l’insoddisfazione degli investitori hanno portato a un calo nelle Borse europee, con Wall Street che ha mostrato segni di ripresa.

Oltre ai mercati finanziari, cresce la preoccupazione per il caro-energia, non solo in Italia ed Europa, ma anche negli USA, dove il gasolio è aumentato di circa il 60% dall’inizio dell’anno. Trump ha indicato su Truth che l’aumento è principalmente dovuto al conflitto tra Russia e Ucraina, in contrapposizione alle tensioni con l’Iran, enfatizzando che le politiche di Biden hanno contribuito agli aumenti dei prezzi negli Stati Uniti.

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