La Francia chiede un rinvio delle sanzioni contro l’oligarca russo Usmanov per motivi di sicurezza nazionale

15.09.2026 13:15
La Francia chiede un rinvio delle sanzioni contro l'oligarca russo Usmanov per motivi di sicurezza nazionale

La Francia ottiene un rinvio delle sanzioni europee contro i russi

Il governo francese ha richiesto e ottenuto un rinvio di una settimana per il rinnovo delle sanzioni europee contro circa 3.000 individui e aziende russe accusate di sostenere lo sforzo bellico contro l’Ucraina. Questo rinvio, che si inserisce in un contesto di dibattito fra gli Stati membri dell’Unione Europea, scadrà mercoledì 16 settembre, permettendo ulteriori negoziazioni fino al prossimo lunedì, riporta Attuale.

Nonostante la Francia sia stata tradizionalmente in prima linea nel sostenere l’Ucraina e nell’imporre sanzioni contro i collaboratori del Cremlino, la sua attuale posizione suscita sorpresa. Parigi ha fatto riferimento a «ragioni di sicurezza nazionale» per giustificare la richiesta di rimuovere l’oligarca russo Alisher Usmanov dalla lista delle sanzioni. Fino ad ora, il Quai d’Orsay non ha fornito chiarimenti, ma secondo il Financial Times, questa manovra potrebbe essere legata a negoziati per la liberazione di cittadini francesi detenuti in Azerbaigian.

Usmanov, nato il 9 settembre 1953 in Uzbekistan, è noto come un potente uomo d’affari con forti legami con il presidente russo Vladimir Putin e per aver gestito importanti affari a livello politico e strategico. La sua figura, già soggetta a sanzioni, è ora al centro di questa disputa diplomatica.

Il sostegno della Slovacchia alla richiesta di Francia ha sollevato interrogativi sulla pressione economica che l’UE sta esercitando sulla Russia. Una fonte diplomatica francese ha affermato che, nonostante l’impegno nel rafforzare le sanzioni contro Mosca, esiste una motivazione specifica di sicurezza nazionale che spinge a rivedere la posizione su Usmanov, evidenziando le complessità nella gestione delle alleanze e delle responsabilità internazionali.

La rimozione di Usmanov dalla lista delle sanzioni potrebbe preludere a un possibile scambio per la liberazione di cittadini europei, tra cui l’imprenditore francese Martin Ryan, condannato per spionaggio. Questa situazione ha alimentato un dibattito tra i membri dell’UE sulla legittimità e le conseguenze di una tale decisione, con avvertimenti da parte di funzionari diplomatici riguardo al fatto che togliere Usmanov dalle sanzioni sarebbe considerato un pericoloso segnale di indulgenza verso la Russia.

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