Rapporto della Cooperazione Italiana: Impegno per l’Uguaglianza di Genere
Il documento “La Cooperazione italiana allo sviluppo per l’uguaglianza di genere – Relazione sulle Attività – Anno 2025”, pubblicato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), evidenzia il crescente impegno dell’agenzia nella promozione dei diritti delle donne, delle ragazze e delle bambine, riporta Attuale.
Il rapporto, redatto in collaborazione con il MAECI, offre un panorama delle principali attività realizzate nel 2025 e del contributo della Cooperazione italiana verso l’uguaglianza di genere in contesti multilaterali, regionali e bilaterali. L’azione dell’Italia rientra in uno sforzo internazionale per la tutela dei diritti delle donne, delle ragazze e delle bambine, attraverso un approccio multidimensionale che mira a combattere discriminazioni e disuguaglianze.
Nel 2025, gli interventi della Cooperazione italiana si sono concentrati su aree chiave: protezione delle donne e delle bambine dal fenomeno della violenza di genere, promozione della salute e dei diritti sessuali e riproduttivi, inclusione nei processi di pace, emancipazione economica e sociale, e resilienza in risposta ai cambiamenti climatici.
Sono state avviate numerose iniziative in Afghanistan, Albania, Burkina Faso, Guinea, Mali e Uganda, con un totale di 10 nuovi contributi per l’uguaglianza di genere, ammontanti a circa 38 milioni di euro, corrispondenti a oltre il 4% del totale deliberato a dono nel 2025. Inoltre, con interventi che includono significative componenti di genere, il totale supera i 457 milioni di euro, raggiungendo oltre il 53% degli interventi a dono nel 2025.
Il 2025 ha visto un ulteriore investimento nella creazione di strumenti a supporto dell’integrazione della dimensione di genere, tra cui la predisposizione della Guida al Gender Equality Policy Marker dell’OCSE-DAC, in linea con il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) 2026/2028. Questa Guida, adottata dall’Agenzia nel 2025, sarà disponibile anche in formati accessibili per persone ipovedenti, sottolineando l’impegno dell’AICS per strumenti sempre più inclusivi.
Infine, il rapporto include attività di formazione e sensibilizzazione, sottolineando i risultati delle iniziative realizzate sia dalla Sede Centrale che dalle Sedi estere, in collaborazione con i vari attori del Sistema Italia.