Vannacci attacca l’inchiesta del Giornale: «Chi mi assicura che non ci sia un agente russo?»

16.09.2026 13:45
Vannacci attacca l'inchiesta del Giornale: «Chi mi assicura che non ci sia un agente russo?»

Roberto Vannacci critica il giornalismo d’inchiesta in un video provocatorio

Il generale Roberto Vannacci ha risposto alle recenti ricostruzioni giornalistiche con un video provocatorio in cui mette in discussione il metodo del giornalismo d’inchiesta, attaccando i giornalisti Tommaso Cerno e Lirio Abbate. «Attenzione, cosa molto insolita. Sto andando al bagno», esordisce il generale. «Ma chi me lo dice che dietro quella porta non ci sia un agente dell’SWR russo pronto a darmi una mazzetta da 300.000 euro?», riporta Attuale.

Nel video, Vannacci critica una specifica inchiesta sul “generale fetecchia”, contestando il valore delle ricostruzioni basate su collegamenti e circostanze. «D’altra parte il giornalismo d’inchiesta non deve dimostrare mica nulla. Non è mica un tribunale», afferma, aggiungendo poi che la sua funzione è di «incrociare date, presentare fatti, insinuare dubbi».

Il video è accompagnato da una didascalia polemica: «Dopo effetto Mario Monti, comincia effetto Lirio Abbate. Siamo pronti a varcare la soglia del 10%…grazie Tommaso Cerno e Lirio Abbate, vi state allineando a Pucciarelli», conclude Vannacci. Con queste parole, il generale lascia intendere che gli attacchi nei suoi confronti potrebbero tradursi in una crescita del consenso.

1 Comment

  1. Ma che minacce assurde, sembra quasi un film! Il generale parla di agenti russi e mazzette come se fosse tutto normale. È pazzesco come certi personaggi cerchino sempre di sviare l’attenzione. Il giornalismo ha dei limiti, ma anche il potere non dovrebbe dimenticare le sue responsabilità. In Italia, la verità è sempre più difficile da trovare… w la democrazia!

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