La Cia avverte: possibile attacco russo con droni contro Spagna, Francia o Italia

24.09.2026 08:45
La Cia avverte: possibile attacco russo con droni contro Spagna, Francia o Italia

La Russia Pianifica Nuovi Attacchi con Droni contro l’Europa Mediterranea

La Russia si sta preparando per condurre nuovi attacchi con droni contro i Paesi mediterranei, secondo informazioni dei servizi di intelligence statunitensi. La CIA ha avvisato vari governi europei riguardo a un possibile escalation del Cremlino, specificando l’utilizzo di droni lanciati dal mare, mimetizzati all’interno di container navali, riporta Attuale.

Questa manovra, come riportato dalla fonte vicina al Ministero della Difesa della Lituania, rappresenta un rischio significativo poiché i droni potrebbero essere utilizzati per attaccare aree sensibili in Spagna, Francia e Italia. Finora, Mosca ha evitato di oltrepassare la cosiddetta «soglia bellica», ma ha intrapreso una serie di operazioni di sabotaggio mirate contro infrastrutture nei Paesi favorevoli all’Ucraina, con incidenti mirati per testare la reazione dei governi. L’uso di droni privi di munizioni nello spazio aereo polacco lo scorso anno segna un precedente allarmante, e ora le valutazioni indicano che l’armamento potrebbe includere i droni Gerbera, che hanno una gittata dichiarata di 600 km.

Secondo i rapporti, questi droni misurano circa due metri con un’apertura alare di 2,5 metri e possono raggiungere una velocità di 160 chilometri orari. Sono progettati per essere lanciati da navi mercantili con catapulte, rendendo l’operazione relativamente semplice rispetto ad altri dispositivi più ingombranti. Il loro impatto, sebbene limitato, potrebbe comunque causare gravi danni politico-economici, interrompendo attività nei porti o aeroporti.

A ridosso delle prossime elezioni nel 2027, i governi di Spagna, Francia e Italia hanno ricevuto avvisi sul fatto che la Russia stia organizzando attacchi con droni. La situazione è stata discussa nel Consiglio di Difesa francese, dove Emmanuel Macron ha convocato i leader dei partiti per discutere della minaccia crescente. Le fonti hanno confermato l’esistenza di un rapporto della CIA che delinea i dettagli dell’attacco, contribuendo a sollevare gravi preoccupazioni sulla sicurezza interna in tutta Europa.

L’analista britannico Keir Giles ha sottolineato che il pericolo non è limitato ai confini russi, poiché i Paesi più distanti come Spagna e Regno Unito presentano vulnerabilità significative a causa della poca preparazione contro minacce avanzate come quelle russe. In questo contesto, la scelta degli obiettivi da parte della Russia è strategica e calibrata per massimizzare l’impatto riducendo al minimo i rischi.

In risposta a queste crescenti minacce, il primo ministro polacco Donald Tusk ha avvertito che i Paesi alleati devono rimanere all’erta, poiché la Russia non si fermerà nella sua aggressione. Questo momento critico richiede una risposta unificata della NATO per garantire la sicurezza continentale e sostenere l’Ucraina, un tema centrale nella discussione politica europea.

Aggiungi un commento

Your email address will not be published.

Da non perdere