Alessandro Di Battista, ex deputato del M5S, ha rivelato in un’intervista su DiMartedì la sua attuale situazione sanitaria e le priorità future, affermando: «Dovrò iniziare presto le terapie, la priorità per me è curarmi», riporta Attuale.
Durante la conversazione, Di Battista ha parlato del suo stato di salute, rivelando di aver sofferto di un edema cerebrale causato da un tumore che gli è stato diagnosticato. Dopo un’operazione a Cuba, dove gli è stato asportato quasi tutto il tumore, ha dichiarato di avere fiducia nel proseguimento delle cure. «Ogni giorno mi riprendo degli spazi di libertà», ha detto, esprimendo il suo pensiero sugli operatori sanitari, ai quali ha dedicato la sua gratitudine: «Quelli che non devono mollare sono i dottori. Ma non molleranno, sono seguito bene».
«Sono stato operato in un ospedale senza acqua. A Cuba operazione raffinatissima»
Di Battista ha descritto l’operazione a Cuba come «raffinatissima», nonostante le condizioni difficili della struttura sanitaria, affermando: «Sono stato operato in un ospedale senza acqua. A Cuba c’è un assedio medievale nel silenzio generale, stessa dinamica con l’Iran». Ha anche commentato le questioni politiche in corso, affermando che Trump spera di vincere le elezioni con il supporto a Cuba, ma ha espresso scetticismo sulla riuscita di tale strategia.
«Meloni si è comportata bene con me. Vannacci? Ha ragione Grillo “più lo sputi più si appiccica”»
Riguardo alla situazione politica italiana, ha lodato il comportamento del governo, dichiarando: «Giorgia Meloni con me personalmente si è comportata bene, mi hanno espresso solidarietà». Ha anche commentato le polemiche sul suo rientro in Italia, chiarendo che il volo è stato privato e non governativo. Commentando le affermazioni del leader di Futuro Nazionale, ha detto: «Ha ragione Grillo, più lo sputi più si appiccica», criticando i media per il modo in cui affrontano il tema.
Di Battista ha aggiunto che, nonostante le difficoltà, non si è lasciato abbattere: «Io stavo combattendo tra la vita e la morte e leggevo ‘il grillino che prende i voli di Stato’. Sono tornato con un volo sanitario pagato dalla mia assicurazione». Ha denunciato alcuni media per aver speculato sulla sua condizione, affermando di non essere nemmeno consapevole di essere uscito da un coma.
Di Battista e la situazione politica: «Non mi candido»
Esprimendo la sua opinione sulla situazione politica attuale, ha affermato che il «campo largo» della sinistra è debole e ha posto interrogativi sulla posizione del PD riguardo all’Ucraina, dicendo: «In questo momento non vedo molto bene il campo largo perché non vedo bene il Pd». Ha quindi chiarito di non avere intenzione di candidarsi alle prossime elezioni, mettendo al primo posto la sua salute e le terapie da seguire.