Pierfrancesco Majorino è pronto a lanciare la sua candidatura alle primarie del centrosinistra per il sindaco di Milano, con la data ufficiale fissata per giovedì 22 ottobre al Teatro della Quattordicesima. Milanese di 53 anni, Majorino attualmente ricopre il ruolo di consigliere regionale della Lombardia, avendo precedentemente servito come assessore alle politiche sociali del Comune sotto Giuliano Pisapia e come europarlamentare. È ritenuto vicino a Elly Schlein e fa parte della segreteria nazionale del PD, responsabile delle Politiche migratorie e del Diritto alla Casa. La sua discesa in campo rappresenta un ostacolo ufficiale all’autocandidatura di Mario Calabresi. Se quest’ultimo sperava in una nomina diretta del partito e del centrosinistra come successore di Beppe Sala, le sue aspettative sono ora in frantumi. Di conseguenza, è altamente probabile che il PD convochi primarie anche a Milano per selezionare il proprio candidato, riporta Attuale.
Il programma di Majorino per Milano
Milano è descritta da Majorino come una città dei paradossi, caratterizzata da un alto costo della vita e una necessità urgente di cure sociali. Tuttavia, egli osserva anche che questa città possiede un’enorme energia positiva e una voglia di cambiamento. Per raggiungere gli elettori, Majorino sta organizzando una serie di «100 incontri per Milano» per delineare le sue priorità per il rilancio della città. Tra i punti salienti ci sono l’attenzione ai quartieri, in particolare a quelli periferici, e la centralità delle persone «e non i fondi immobiliari». Majorino sottolinea l’importanza di investire in studenti e lavoratori, promuovendo al contempo i luoghi della cultura come biblioteche e spazi per lo sport. Un aspetto chiave del suo programma è la proposta di realizzare il «più grande piano di piantumazione di alberi d’Europa», volto a contrastare gli effetti del cambiamento climatico e della cementificazione. Il suo obiettivo è una città «più bella e più giusta», una piattaforma che certamente può incontrare il favore della segretaria del PD, Elly Schlein.
Primarie PD? Gli altri candidati in lizza
Oltre a Calabresi, che non ha ancora ufficializzato la sua candidatura, ci sono numerosi altri pretendenti per il posto di sindaco di Milano nel centrosinistra. Tra questi, la vicesindaca Anna Scavuzzo e l’assessore al Bilancio Emmanuel Conte, entrambi tentati dalla corsa. Dalla società civile, invece, si fanno avanti l’attivista Tommaso Goisis e la ricercatrice Carlotta Cossutta. Inoltre, sul fronte della sinistra radicale, l’assessore del Municipio 1 Lorenzo Pacini ha avviato la propria autocandidatura, associandosi all’etichetta di «Mamdani di Milano». Questo ampio schieramento di aspiranti candidati potrebbe ridursi nei prossimi giorni, ma già promette di generare un confronto interno serrato.