Le tre madri di Garlasco: il dolore condiviso di Rita, Elisabetta e Daniela

03.10.2026 05:25
Le tre madri di Garlasco: il dolore condiviso di Rita, Elisabetta e Daniela

Garlasco: Le madri unite nel dolore dopo diciannove anni di silenzio

GARLASCO (Pavia) – “Ti dico che ti sono vicina”, afferma la madre di Chiara Poggi, che ha contattato telefonicamente la mamma di Alberto Stasi, la quale risponde: “Alberto mi ha detto di dirti che non è stato lui”. Le due donne scoppiano in lacrime. “Lo so” – ripete più volte la madre di Chiara – “Io non ci credo, non ci ho mai creduto. Io so, io non ci credo”. Dopo diciannove anni di sofferenza, gli affetti, le sequenze e gli sviluppi del dramma di Garlasco hanno portato a una separazione tra le famiglie coinvolte. Tuttavia, in una delle interviste più toccanti, la madre a cui è stata strappata la figlia ha voluto ricordare l’esistenza di un’altra madre che condivide lo stesso dolore, riporta Attuale.

Le tre madri di Garlasco: Rita Preda, Elisabetta Ligabò e Daniela Ferrari. I loro figli, Chiara, Alberto e Andrea, hanno vissuto una lunga e dolorosa battaglia giudiziaria. Rita, dolce e forte, all’epoca impiegata al Comune di Garlasco, è stata l’ultima a convincersi della colpevolezza del fidanzato della figlia. Nel corso degli anni, questa convinzione è rimasta salda, nonostante le iniziali assoluzioni di Stasi. Domani, Rita e il marito Giuseppe romperanno il silenzio durante un’intervista a Verissimo, trasmissione di Canale 5 condotta da Silvia Toffanin.

Elisabetta Ligabò, conosciuta come Betty, è stata una presenza silenziosa ma costante. Mentre Nicola, il padre, era la figura pubblica a difendere il figlio, Elisabetta ha vissuto il dolore in silenzio. La sua vita è stata segnata dalla tristezza dopo che la Cassazione ha annullato l’assoluzione di Alberto, culminando nella morte del marito il giorno di Natale del 2013. Elisabetta ha scritto a Verità Nascoste, il programma di Milo Infante su Retequattro, di anni in cui si è sentita sola: “Spesso avevo la sensazione che nessuno potesse capire davvero quello che stavamo vivendo”.

La vita di Daniela Ferrari, madre di Andrea Sempio, è stata profondamente segnata dallo scandalo che ha colpito il figlio. Un malore l’ha colta quando è stata convocata dai carabinieri di Milano per essere interrogata riguardo a un scontrino di un parcheggio a Vigevano, considerato come alibi del figlio la mattina del delitto. La situazione è peggiorata quando i militari hanno menzionato il nome di un vigile del fuoco, sospettando che il scontrino fosse stato emesso da lei. Daniela ha poi subito un ricovero ospedaliero e, nel giugno scorso, ha affrontato un grave crollo emotivo e un tentativo di suicidio con un’overdose di farmaci.

Gabriele Moroni

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