Renzi invita i centristi di Forza Italia a unirsi a Italia Viva: «Lasciate il partito»

04.10.2026 19:45
Renzi invita i centristi di Forza Italia a unirsi a Italia Viva: «Lasciate il partito»

Renzi invita i riformisti di Forza Italia a unirsi a Italia Viva

Matteo Renzi, leader di Italia Viva, ha lanciato un appello diretto ai rappresentanti di Forza Italia, incitandoli a lasciare il partito per unirsi alla sua formazione politica. Durante il suo intervento conclusivo alla Leopolda a Firenze, Renzi ha affermato: «Lasciate il partito e venite con noi, non potete stare con chi nega l’Europa. Le porte sono aperte e sono certo che qualche segnale arriverà a breve», riporta Attuale.

La questione primarie

In pieno dibattito sulla costruzione di un’alleanza di centrosinistra in vista delle prossime elezioni, Renzi ha affrontato anche il tema delle primarie. Ha dichiarato: «Così come chiediamo garanzie, siamo disponibili a dare garanzie». La sua proposta prevede l’individuazione di un candidato da sottoporre al voto della coalizione, e ha aggiunto: «Ma se si accetta la logica delle primarie, si va fino in fondo con la logica delle primarie».

Le posizioni di Schlein e Conte

Il dibattito si è intensificato, con Elly Schlein, segretaria del Partito Democratico, che ha sottolineato l’importanza del suo partito come prima forza d’opposizione. Ha affermato che affidare la guida della coalizione a chi ha un solo voto in più non equivarrebbe a esercitare un’egemonia. Schlein ha lasciato aperta la strada alle primarie, affermando: «Se c’è chi non riconosce questo principio democratico faremo le primarie, le faremo e le vinceremo».

Giuseppe Conte ha invece spinto per le primarie e ha espresso la sua preoccupazione riguardo a un «progetto annacquato» a causa di troppi compromessi, richiedendo a Schlein di garantire la presenza di Renzi nella coalizione. Renzi ha risposto, spiegando che in politica non esistono garanzie: «Le riflessioni che fa Conte sono comprensibili e io vorrei lanciare un ramoscello di pace. Ma Elly Schlein è la persona meno adatta a fare la garante per me. Un programma serio, un contratto alla tedesca fa la garanzia», ha dichiarato.

«Il voto in Italia sarà a novembre»

Renzi ha anche previsto il possibile anticipo del voto in Italia, indicando novembre come una scadenza plausibile: «Perché la paura fa novanta. L’unica salvezza del centrodestra è che il centrosinistra si divida e noi dobbiamo evitarlo». Questo timore si colloca nel contesto di una continua discussione sulle regole, il programma e la leadership del potenziale campo progressista. Il PD si concentra sulla creazione di un programma comune, mentre il M5S spinge affinché le primarie diventino il momento cruciale per la selezione del candidato premier.

«Meloni? O va al Quirinale o a casa»

Infine, Renzi ha attaccato frontalmente Giorgia Meloni, sostenendo che il futuro del governo dipenderà dalle prossime elezioni. Ha affermato: «Meloni è a un bivio: o lei va al Quirinale o lei va a casa». Ha chiarito che il suo impegno è affinché Meloni scelga la “direzione per andare a casa”. Renzi ha avvertito che proseguire con le conflittualità interne nel centrosinistra significherebbe «regalare il Paese» a Meloni, evidenziando così le sfide che l’alleanza dovrà affrontare.

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