Pavia, 5 ottobre 2026 – I dubbi sulle analisi riguardanti i pedali della bicicletta di Alberto Stasi e sulla comunicazione dei risultati emersi da tali accertamenti quasi vent’anni fa portano la procura a intervenire. L’ufficio del pubblico ministero ha avviato il percorso per ascoltare, come persone informate sui fatti, coloro che hanno condotto le indagini nelle settimane successive all’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007, riporta Attuale.
Le indagini
Gli interrogatori da parte dei pm della procura di Pavia potrebbero iniziare nei prossimi giorni. Tra i convocati dovrebbero esserci alcuni inquirenti e consulenti tecnici che seguirono l’inchiesta iniziale. Questa mossa arriva dopo la conclusione della nuova indagine sul delitto, nella quale l’unico indagato è Andrea Sempio.
Analisi e richieste
La decisione di ascoltare chi aveva condotto le precedenti indagini è principalmente legata agli accertamenti sui pedali della bicicletta di Alberto Stasi, condannato a 16 anni per l’omicidio di via Pascoli. La procura ha comunicato che i Ris di Parma non avrebbero informato gli inquirenti dell’epoca riguardo l’esito negativo delle nuove analisi sui pedali di Stasi, dopo che le prime analisi avevano evidenziato la presenza del DNA di Chiara.
Nuove linee di indagine
Si attende anche lo sviluppo di un nuovo possibile filone d’indagine, che potrebbe riguardare l’ipotesi di corruzione a carico dell’avvocato Federico Soldani, di Andrea Sempio e del luogotenente Silvio Sapone, ex responsabile della polizia giudiziaria di Pavia. Questa possibilità è emersa durante l’ultima puntata del programma “Quarto Grado”, condotto da Gianluigi Nuzzi, trasmesso venerdì 2 ottobre.
Situazione attuale
Al momento, l’unico dato certo riguarda la trasmissione del fascicolo da Brescia a Pavia, dopo che è stata archiviata la posizione di Mario Venditti, ex procuratore aggiunto a Pavia. Questi sviluppi potrebbero modificare il corso delle indagini e il futuro delle persone coinvolte nel caso.