Dimissioni dell’ambasciatrice statunitense in Grecia, Kimberly Guilfoyle, accusata di corruzione

13.10.2026 20:35
Dimissioni dell'ambasciatrice statunitense in Grecia, Kimberly Guilfoyle, accusata di corruzione

Dimissioni dell’ambasciatrice statunitense in Grecia, Kimberly Guilfoyle, sotto accusa di corruzione

Kimberly Guilfoyle, ambasciatrice statunitense in Grecia, si è dimessa dopo settimane di polemiche legate a presunti casi di corruzione. La notizia è stata comunicata tramite un lungo messaggio sui social, nel quale Guilfoyle ha respinto ogni accusa e ha riaffermato la sua fedeltà all’amministrazione di Donald Trump. Secondo la portavoce della Casa Bianca, Katie Zacharia, la decisione di dimissioni è stata richiesta dalla stessa amministrazione, riporta Attuale.

Guilfoyle è una figura influente tra i sostenitori di Trump, legata al presidente non solo per motivi professionali ma anche personali, in quanto ex fidanzata del figlio Don Jr. Era una delle ambasciatrici nominate da Trump nel suo secondo mandato e godeva di una posizione privilegiata grazie ai legami con la famiglia del presidente.

Verso fine settembre, il Wall Street Journal ha pubblicato un’inchiesta secondo cui Guilfoyle avrebbe esercitato pressioni su vari governi europei affinché collaborassero con imprenditori energetici a lei vicini. È emerso anche che avrebbe minacciato il governo greco di destituzione in caso di disobbedienza alle sue richieste, evocando situazioni simili avvenute in Romania a maggio.

In aggiunta, il New York Times ha rivelato che Guilfoyle avrebbe chiesto a un donatore repubblicano 100mila dollari per ripagare debiti personali, promettendo in cambio «completa fedeltà fino alla fine del mondo di Trump». In un commento sulle sue dimissioni, Trump ha suggerito di non essere stato informato dei comportamenti in questione, affermando: «non mi è piaciuto quello che ho letto» sui vari media.

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